Il 10 maggio scorso il Consiglio Nazionale del CONI ha integrato l'Elenco delle discipline sportive ammissibili per l'iscrizione al Registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche.
L'integrazione riguarda la dizione “skyrunning”, inserita all'interno dell'Alpinismo, che porta così a 385 il numero delle discipline totali presenti nell'elenco.
La delibera ha altresì rettificato la dizione completa della disciplina n. 216 (ora 217), relativa alla Pesistica, che ora alla voce "Cultura fisica", confermando Biathlon Atletico, Sviluppo Muscolare, Braccio di Ferro, Palestriadi e Power Games, ha inserito l'inciso "al fitness" nelle "attività con sovraccarichi e resistenze finalizzate al fitness e al benessere fisico".
Un articolato quesito giunto in redazione offre l’occasione per riprendere un tema complesso che genera molti dubbi e incertezze nella gestione dei rapporti con i praticanti l’attività sportiva. Rinviando per ogni ulteriore approfondimento ai numerosi contributi pubblicati su questa Rivista proviamo a stilare una sorta di vademecum per il corretto inquadramento della figura del socio e del tesserato, partendo dal presupposto che in un’associazione sportiva dilettantistica si possono individuare di regola - e fatte salve diverse prescrizioni regolamentari da parte degli organismi affilianti - almeno tre categorie di partecipanti: i soci tesserati, i soci non tesserati, i tesserati non soci