Facebook X
Registrati Aderire
  • Home
  • Approfondimenti
    • Articoli di approfondimento
    • La Riforma dello sport
    • Lavoro e previdenza
    • Le Monografie di Fiscosport
  • Notizie in Pillole
    • News e Comunicazioni
    • Le dichiarazioni
  • Giurisprudenza, norme e prassi
    • Sentenze
    • Circolari e risoluzioni
    • Normativa
    • La modulistica
  • Guide e Vademecum
  • Terzo settore
    • Enti Terzo Settore
    • 5 per mille
  • I vostri quesiti
    • Le risposte ai quesiti
    • Poni un quesito
  • Scadenzario
  • Collana Fiscosport
  • Convegni ed eventi
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Abbonamenti e Convenzioni
  • Contatti
  • Login/Logout
  • Login/Logout
Registrati
Benvenuto!Accedi al tuo account
Password dimenticata?
Crea un account
Registrazione
Benvenuto!Crea un account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
Cerca
Professionisti esperti in materie giuridico-fiscali sportive e ETS
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Forgot your password? Get help
Crea un account
Crea un account
Benvenuto! registrati per un account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
Facebook
Instagram
X
Accedi
Professionisti esperti in materie giuridico-fiscali sportive e ETSFiscosport.itProfessionisti esperti in materie giuridico-fiscali sportive e ETS
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Abbonamenti e Convenzioni
  • Contatti
  • Login/Logout
  • Home
  • Approfondimenti
    • Articoli di approfondimento
    • La Riforma dello sport
    • Lavoro e previdenza
    • Le Monografie di Fiscosport
  • Notizie in Pillole
    • News e Comunicazioni
    • Le dichiarazioni
  • Giurisprudenza, norme e prassi
    • Sentenze
    • Circolari e risoluzioni
    • Normativa
    • La modulistica
  • Guide e Vademecum
  • Terzo settore
    • Enti Terzo Settore
    • 5 per mille
  • I vostri quesiti
    • Le risposte ai quesiti
    • Poni un quesito
  • Scadenzario
  • Collana Fiscosport
  • Convegni ed eventi
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Abbonamenti e Convenzioni
  • Contatti
  • Login/Logout
  • Login/Logout
Home Approfondimenti ISTITUTI A SOSTEGNO DEL REDDITO E COMPENSI DA ATTIVITÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA
  • Approfondimenti

ISTITUTI A SOSTEGNO DEL REDDITO E COMPENSI DA ATTIVITÀ SPORTIVA DILETTANTISTICA

Patrizia SIDERI
Dottore Commercialista in Siena
6 Dicembre 2018
Facebook
X
Linkedin
WhatsApp
Telegram
Email
Print
    Il particolare regime di esenzione di cui beneficiano i compensi da attività sportiva dilettantistica – redditi diversi ai sensi dell’art. 67, lett. m), T.U.I.R. – crea spesso dubbi ai percipienti in merito all’obbligo di inclusione tra i redditi di riferimento ai fini degli istituti di sostegno del reddito.

    Quando si parla di istituti di sostegno del reddito ci si riferisce in particolare a:

    • Familiari a carico
    • ISEE
    • Assegni familiari
    • Indennità di disoccupazione NASPI (nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego)

    Di seguito vengono analizzati i diversi trattamenti, per ciascuno degli istituti sopra indicati:

    Familiari a carico

    Il presupposto per essere considerati familiari a carico è il conseguimento di un reddito complessivo annuo non superiore a 2.841,51 euro.

    I compensi da attività sportiva dilettantistica (e da collaborazioni amministrativo gestionali #11), trattandosi di redditi esenti fino a e 7.500 e a redditi assoggettati a ritenuta a titolo di imposta per l’importo fino a € 28.158,28, non concorrono alla determinazione del reddito complessivo annuo.

    Ciò è stato confermato anche dalla DRE Friuli, che con la risposta nr. 28 ha affermato:

    Le detrazioni di imposta per figli a carico spettano a condizione che questi ultimi possiedano un reddito complessivo annuo non superiore a 2.841,51 euro, al lordo degli oneri deducibili (articolo 12, comma 2, del Tuir). Le indennità di trasferta, i rimborsi forfettari di spesa, i premi e i compensi erogati nell'esercizio diretto dell’attività sportiva dilettantistica da qualunque organismo, comunque denominato, che persegua finalità sportive dilettantistiche riconosciuto dal Coni o dagli enti di promozione sportiva sono considerati redditi diversi (articolo 67, comma 1, lettera m, del Tuir). Tali somme sono esenti da imposta, cioè non concorrono a formare il reddito imponibile Irpef del percettore fino al limite annuo di 7.500 euro; sui successivi 20.658,28 euro viene operata una ritenuta a titolo di imposta, con aliquota del 23%, mentre sulle somme eccedenti l’importo complessivo di 28.158,28 euro viene operata una ritenuta a titolo d’acconto, sempre con aliquota del 23 per cento. Poichè ai fini della detrazione per familiari a carico non rilevano i redditi esenti da Irpef né quelli assoggettati a ritenuta a titolo di imposta, i compensi corrisposti da associazioni sportive dilettantistiche fino a 28.158,28 euro non rientrano nel calcolo del reddito complessivo.

    ISEE – Indicatore della situazione economica equivalente

    Relativamente ai redditi rilevanti ai fini della compilazione dell’ISEE, si segnala una modifica del relativo presupposto avvenuta nel 2014 2: se prima, infatti, i redditi esenti non erano rilevanti (conseguentemente i compensi fino a € 7.500 non andavano comunicati), con la modifica sono stati inclusi.

    Pertanto, anche i compensi sportivi dilettantistici – sia esenti che assoggettati a ritenuta d’imposta – concorrono alla determinazione dell’ISEE.

    Si raccomanda di prestare la massima attenzione in fase di compilazione, in quanto i redditi vengono dichiararti mediante autocertificazione: il richiedente deve presentare un’unica dichiarazione sostitutiva (DSU) in riferimento al nucleo familiare concernente le informazioni necessarie per la determinazione dell’ISEE.

    Assegni familiari

    Ai fini degli assegni familiari si considerano invece i redditi assoggettabili all'IRPEF e i redditi di qualsiasi natura, ivi compresi, se superiori a euro 1.032,91, quelli esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva. Ciò comporta che se i compensi o i rimborsi forfettari superano l’importo di € 1.032,91 3 essi rientreranno nel calcolo del reddito del nucleo familiare utile per determinare il diritto alla percezione degli assegni familiari.

    Ammortizzatori sociali – indennità Naspi e indennità di mobilità

    – Indennità Naspi

    Si ritiene che i redditi diversi ex art. 67 T.U.I.R. non dovrebbero rilevare ai fini della decadenza dalla prestazione Naspi.

    L’INPS con la circolare 94 del 12/05/2015 ha confermato le disposizioni dettate per la “vecchia” indennità di disoccupazione, indicando che in concomitanza della percezione dell’indennità stessa, in caso di nuova occupazione di lavoro subordinato dalla quale derivi un reddito annuale superiore a € 8.145,00, oppure in caso di svolgimento di attività lavorativa in forma autonoma , di impresa individuale o parasubordinata dalla quale derivi un reddito superiore a € 4.800,00, si determina la decadenza dall’indennità.

    Parla pertanto l’Istituto di redditi di lavoro subordinato e parasubordinato (capo IV del T.U.I.R.), di redditi di lavoro autonomo (capo V del T.U.I.R.) e di redditi di redditi di impresa (capo IV del TUIR), ma non fa cenno ai redditi diversi ex art. 67 di cui al capo VII del T.U.I.R.. Pertanto, anche se l’Istituto non si è mai espresso ufficialmente in merito, i redditi diversi ex art. 67 del T.U.I.R., in quanto tali, non dovrebbero rilevare ai fini della decadenza dalla prestazione Naspi.

    – Indennità di mobilità 4

    Mutuando quanto indicato per l'indennità Naspi e in considerazione che anche per tale istituto non sono stati emanati chiarimenti da parte dell’INPS, si ritiene che il conseguimento di compensi sportivi dilettantistici sia compatibile con il conseguimento dell’indennità di mobilità.

     



    1 Nel prosieguo del presente intervento, dove ci si riferisce a redditi per attività sportiva dilettantista, sono compresi anche i compensi di collaborazione amministrativo gestionali.

    2 DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24/01/2014, regolamento concernente l'applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Si v. sul punto Marco D'ISANTO, IL NUOVO ISEE 2014: l’inclusione dei redditi degli sportivi dilettanti potrebbe non essere una buona notizia, in Newsletter n. 4/2014

    3 Con circolare n. 92/2016 l’INPS conferma gli importi e le fasce di reddito previste per la concessione degli assegni al nucleo familiare stabiliti precedentemente dal documento n. 109/2015.

    4 Vedasi l’approfondito intervento, su questa Rivista, di Maurizio FALCIONI, Indennità di mobilità e compatibilità con la percezione di redditi derivanti da prestazioni sportive dilettantistiche, in Newsletter n. 9/2014 

    Facebook
    X
    Linkedin
    WhatsApp
    Telegram
    Email
    Print
      Articolo precedenteLe più importanti scadenze fiscali entro il 17 dicembre 2018
      Articolo successivoL’IVA sui buoni-corrispettivo dal 2019
      Patrizia SIDERI
      Patrizia SIDERI
      Dottore commercialista e revisore legale in Siena, con specializzazione pluriennale nel settore non profit e sportivo dilettantistico, compresa la consulenza direzionale per il controllo di gestione e per il project financing delle realtà più strutturate. Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti. Consulente della Scuola dello Sport Toscana. Socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.

      Resta connesso

      2,857FansMi piace
      216FollowerSegui

      Ultimi articoli

      In Evidenza

      Esenzioni e soglie contributive per il lavoratore sportivo dilettante: valgono solo...

      Redazione Fiscosport - 10 Aprile 2026 0
      Uno sportivo diettantistico fattura sia a A.S.D. che a ditte commerciali, es. SRL. Nella compilazione della Dichiarazione dei Redditi le soglie di esenzione potranno essere applicate per entrambi i clienti? Esempio: fattura a ASD €7.000 + fattura a SRL €8.000: pagherà solo Inps sul 50% dei 10.000€? O danno diritto alla franchigia solo le ASD?

      La prestazione autonoma occasionale nello sport va comunicata al RASD?

      9 Aprile 2026

      Rottamazione-quinquies entro il 30 aprile: verifica utile anche per ASD e...

      7 Aprile 2026

      Proroghe o modifiche dei contratti co.co.co. e comunicazione al RASD

      2 Aprile 2026

      Comunicazione tramite RASD per i lavoratori sportivi stranieri non residenti in...

      2 Aprile 2026

      Le nostre Newsletter

      Newsletter Fiscosport n. 7/2026 del 9 aprile 2026

      Newsletter Fiscosport.it - 09 Aprile 2026

      Newsletter Fiscosport n. 6/2026 del 26 marzo 2026

      Newsletter Fiscosport.it - 26 Marzo 2026

      Newsletter Fiscosport n. 5/2026 del 12 marzo 2026

      Newsletter Fiscosport.it - 12 Marzo 2026

      Newsletter Fiscosport n. 4/2026 del 26 febbraio 2026

      Newsletter Fiscosport.it - 26 Febbraio 2026

      Newsletter Fiscosport n. 3/2026 del 12 febbraio 2026

      Newsletter Fiscosport.it - 12 Febbraio 2026
      Professionisti esperti in materie giuridico-fiscali sportive e ETS
      Fiscosport è una pubblicazione on-line registrata (Trib. Rimini n. 6 del 31/07/2024)
      Editore: Maggioli Spa - Direttore Responsabile: Paolo Maggioli
      ISSN sito web: 2974-9948
      Maggioli S.p.A. - Via del Carpino, 8 - 47822 Santarcangelo di R. (RN) Italy
      Facebook X
      • Condizioni di utilizzo
      • Privacy policy
      • Contatti
      • Cookie Policy
      • Redazione
      © Copyright © 2026 Fiscosport.it. Sito realizzato da: KEY5.IT
      Fiscosport.it