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Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 4/2026 del 26 febbraio 2026
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Le più importanti scadenze fiscali entro il 2 marzo 2026
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 2 marzo 2026 (il 28 febbraio scade infatti di sabato, e il 1° marzo è domenica). Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)
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La Circolare dell’Agenzia delle Entrate per gli ETS: le nuove modalità di tassazione – Corso online in due incontri
Il Corso si tiene on-line in diretta nei giorni 10 e 23 marzo 2026, dalle ore 15.00 alle 17.00, e analizza i chiarimenti pubblicati dall'Agenzia delle Entrate con la Circolare AdE n. 1 del 19.02.2026 sulle nuove modalità di tassazione sia degli Enti del terzo settore che degli enti che non entreranno nel Terzo settore. In promozione fino al 2 marzo 2026!
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Charity shop degli ETS e ASD: come organizzarli evitando errori
Come preparare l’apertura di un punto vendita di gadget con finalità di raccolta fondi: una piccola guida per ETS e associazioni sportive dilettantistiche per evitare di confondere le operazioni commerciali e quelle decommercializzate
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Aperta la procedura per il credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive 2024
Il Dipartimento per lo Sport ha reso note le indicazioni operative relative al credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive riferite al 2024 rivolto alle imprese che sostengono spese di sponsorizzazione nei confronti di soggetti sportivi. L’agevolazione è riconosciuta sotto forma di credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per gli investimenti effettuati nel periodo tra il 10 agosto 2024 e il 15 novembre 2024
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Imposta di bollo pretesa al momento della registrazione dell’atto costitutivo
In sede di registrazione di atto costitutivo e di statuto di nuova a.s.d. con p.iva (che dovra' poi iscriversi al RASD) l'ufficio territoriale locale dell'Agenzia delle entrate ha chiesto pagamento anche dell'imposta di bollo, facendo presente che da poco una circolare ad uso interno della direzione regionale del Veneto (regione di appartenenza della asd costituenda) disapplica la normativa di esenzione dell'imposta di bollo adducendo il fatto che risulta valida solamente per gli enti già iscritti al RASD e non per quelli ancora da costituire, disconoscendo anche gli orientamenti della famosa circolare della direzione regionale dell'Emilia Romagna del 2019. Non c'è peraltro alcuna norma di riferimento che sostiene tale disapplicazione ma l'Agenzia non ha voluto saperne. È corretta tale imposizione? Grazie
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Rapporto Sport 2025: lo sport italiano vale l’1,5% del PIL e coinvolge due cittadini su tre
È stato pubblicato il Rapporto Sport 2025, realizzato da Sport e Salute e dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, con il contributo del Ministero per lo Sport e i Giovani. Il documento – oltre 100 pagine di analisi – offre una fotografia aggiornata e sistematica del sistema sportivo italiano, considerato nella sua dimensione economica, sociale e infrastrutturale
Ultimi articoli
Le dichiarazioni Redditi e IRAP al superamento di 400.000 euro
Buongiorno,
nell'ipotesi di splafonamento del limite di € 400.000 previsto per il regime forfettario L. 398/91, è necessario ai fini dei redditi ed ai fini IRAP spezzettare il periodo di imposta in due periodi d'istinti:
– uno dall’inizio del periodo d’imposta, fino al mese in cui è avvenuto il superamento del limite dei 400.000 euro nel quale il reddito imponibile sarà determinato e l’iva sarà applicata e gli adempimenti saranno posti in essere secondo il regime agevolativo recato dalla L. 398/91;
– uno dal mese successivo all’avvenuto superamento del predetto limite, fino alla fine del periodo d’imposta, nel quale si applicherà il regime tributario ordinario sia con riferimento alla determinazione dell’imposta che ai fini degli adempimenti contabili.
Detto questo si chiede: le dichiarazioni dei redditi e IRAP saranno 2+2, una per ogni singolo periodo d'imposta e per ogni imposta, oppure la dichiarazione dei redditi e quella IRAP saranno uniche per entrambe (una per i redditi e una per l'IRAP), cioè contenenti i dati sia del primo che del secondo periodo d'imposta? Ritengo che non si riescano a fornire tutte le informazioni raggruppando in un'unica dichiarazione dei redditi o IRAP i dati richiesti per i 2 periodi d'imposta in cui è necessario frazionare l'anno solare o sportivo. Grato per la risposta, porgo i miei più cordiali e distinti saluti




