Compensi e contributi – Risposta al Quesito dell’Utente n. 15671
Il presidente e legale rappresentante di una società sportiva ha ricevuto un contributo per un'attività sportiva in base al comma 4, art. 90 legge 27 dicembre 2002 n. 89. Si chiede se vada dichiarato nel Modello 730.
Lavoratori occasionali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21413
Come è noto nel mondo sportivo è possibile instaurare prestazioni di lavoro occasionale. La norma in generale prevede che se il collaboratore supera i 5.000 euro – anche con più prestazioni – nell’arco dell’anno solare, il committente deve versare i contributi alla gestione separata INPS. I contributi sono dovuti esclusivamente sulla quota di reddito eccedente i 5.000 euro (art.44, comma 2, DL 269/2003 + INPS Circolare 103/2004). A questo si aggiunge che se il collaboratore opera in settori ex ENPALS (es: istruttori sportivi che operano occasionalmente in impianti sportivi), la contribuzione scatta subito (senza il limite dei 5.000 euro e con gli importi indicati dall'ex ENPALS). Il D.M. 15-03-2005 individua tra le categorie dei lavoratori assicurati obbligatoriamente presso l’ex ENPALS anche: 20) impiegati, operai, istruttori e addetti agli impianti e circoli sportivi di qualsiasi genere, palestre, sale fitness, stadi, sferisteri, campi sportivi, autodromi; 22) direttori tecnici, massaggiatori, istruttori e i dipendenti delle società sportive; 23) atleti, allenatori, direttori tecnico-sportivi e preparatori atletici delle società del calcio professionistico e delle società sportive professionistiche. Sembra di capire che nella maggior parte dei casi debba essere applicata ai lavoratori occasionali la disciplina Enpals. Si chiede pertanto quando si applichi la disciplina INPS (e non ENPALS) nello specifico nella categoria n. 20 e quando nel n. 22.
IRES della palestra – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11050
A una a.s.d. è stato affidato, in comodato d'uso per trent'anni, un lotto di terreno su quale è stata costruita una palestra. Non è mai stata pagata l'Imu, così come prevede la legge, mentre il proprietario del terreno paga la tassa con la motivazione che il terreno produce ricchezza, E' poi arrivata dall'Agenzia delle entrate una nota che impone alla a.s.d. di pagare l'IRES a partire dal 2010. Si chiede se di sapere se le palestre dove si svolge soltanto attività istituzionale devono pagare questa tassa.
Registrazione tardiva atto costitutivo e statuto – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21305
Un’a.s.d., ad aprile 2017, all’atto della costituzione e richiesta del codice fiscale, non ha provveduto alla registrazione di atto costitutivo e statuto. Successivamente, a giugno, l’assemblea straordinaria modifica lo statuto (denominazione e altri parti) e provvede a richiedere anche la partita IVA, ma ancora una volta non provvede a registrare la modifica dello statuto. Per non perdere le agevolazioni fiscali della “decommercializzazione” prevista dall’art. 148 del T.U.I.R., dovrà provvedere a registrare tardivamente (con relative sanzioni e interessi) il verbale dell’assemblea straordinaria con la modifica dello statuto o dovrà registrare anche atto costitutivo e statuto originari? Inoltre presentando ormai tardivamente anche il modello EAS pagherà la sanzione per la remissione in bonis oggi di € 250 (o 258?) per intero o riducibile in base al periodo di pagamento (ad esempio nel caso di tardività inferiore a 90gg 1/9 del minimo)?
Trasmissione telematica corrispettivi vending machine in ssd con l.398/91 – Risposta al Quesito dell’Utente...
Una s.s.d. che ha optato per la l. 398/91, ha le autorizzazioni per la vendita al dettaglio di alimenti e bevande e tale attività costituisce attività commerciale. Si chiede se installando distributori automatici di bevande sia obbligata alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi dei distributori automatici, non avendo l'obbligo ai sensi della l. 398/91 di certificare i corrispettivi ma di annotarli solamente nel registro c.d."iva minori".
Trattamento fiscale locazione di porzione di immobile di proprietà di a.s.d. contenente “postazione...
Una A.S.D. con solo codice fiscale è proprietaria di un immobile, deve stipulare un contratto di locazione perché all’interno di una stanza dell’immobile sussiste una “postazione costituita da un traliccio e da complesso di beni organizzati per la trasmissione di segnali radio e/o televisivi”. Il dubbio nasce prima di tutto dal fatto che detto contratto sia da considerarsi: 1. mero contratto di locazione (quindi il reddito andrà indicato nel quadro RB di Unico ENC) 2. contratto di concessione per utilizzo postazione (quindi da indicare nel quadro RL) Nel primo caso si ritiene che si possa considerare il reddito come NON commerciale e quindi non necessario aprire p. IVA. Nel secondo caso vi è il dubbio che si debba considerare entrata commerciale e quindi sottoporre il tutto a IVA. Si chiedono cortesemente indicazioni in merito.
Acquisto Corso da parte di Società Commerciale per Welfare aziendale – Risposta al Quesito...
Se una a.s.d. riceve un pagamento di iscrizione ad un corso da una Società per conto di un dipendente rientrante in un progetto Welfare aziendale, e lo stesso dipendente presenta la domanda di socio, il pagamento che riceve dalla Società è da considerare attività commerciale o istituzionale?
Spesometro semestrale 2017 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22113
Si chiede se una s.s.d. costituita nella forma di società di capitali, in regime 398, debba comunicare i dati delle fatture di acquisto del 1° semestre 2017. La circolare n. 1/E/2017 ha chiarito che i soggetti che applicano il regime di cui alla l. 398/1991 devono trasmettere i dati delle fatture emesse (sia relativamente all'attività istituzionale sia commerciale?) mentre "non devono trasmettere i dati delle fatture ricevute perché, per quest'ultime, non sussiste l'obbligo di registrazione". Tuttavia per le s.s.d. costituite nella forma di società di capitali vige l'obbligo di registrazione delle fatture di acquisto: si chiede pertanto conferma del fatto che deve essere trasmessa anche la comunicazione delle fatture di acquisto oltre che quella delle fatture emesse.
Comunicazione Liquidazioni IVA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 1999
L'Agenzia delle Entrate con risoluzione 28/07/2017 n. 104/E ha accolto il ravvedimento operoso per omesso/errato invio dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Poiché per un paio di anni una a.s.d. in regime di 398 non ha inviato tali comunicazioni ritenendole escluse in quanto esercitava solo in attività istituzionale (riceve ed emette fattura per piccole sponsorizzazioni), si chiede se tali operazioni siano effettivamente escluse dalla presentazione della comunicazione liquidazioni IVA, considerando, appunto, che non viene presentata la dichiarazione annuale. Si precisa che dichiarazione ENC e Irap sono state regolarmente inviate, così come lo spesometro.
Istruttore minorenne – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11403
Si chiede se sia possibile stipulare un contratto ex art. 67 T.U.I.R. come istruttore di nuoto con un soggetto minorenne.






