Intrasmissibilità quote SSD arl – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21158

Anche dopo la lettura degli approfondimenti di Donato Foresta e di Stefano Andreani sulle questioni legate all'intrasmissibilità delle quote sociali rimangono forti dubbi sulle modalità di uscita di un socio da una s.s.d. a r.l.; malgrado la posizione dell'Agenzia delle Entrate, anche il Notariato, con i suoi studi, non esclude la possibilità della trasmissibilità delle quote. Si chiede quale possa essere il comportamento più corretto nel caso di un presidente (quota al 50% di s.s.d) che intenda uscire dalla Società, e in particolare si chiede se si possa ritenere percorribile la soluzione della cessione della quota (nei confronti del terzo acquirente) al solo valore nominale, in modo anche da evitare la previsione del "divieto di distribuzione degli utili".

Dimissioni Presidente e Vice Presidente – Risposta al Quesito dell’Utente n. 180601

In una a.s.d. il Consiglio Direttivo è composto da 5 membri, due dei quali, il Presidente e il Vice Presidente, hanno rassegnato le proprie dimissioni. Lo Statuto dell'a.s.d. prevede che "in caso di dimissioni del Presidente, spetta al Vice Presidente convocare il Consiglio Direttivo per l'elezione del nuovo Presidente"; prevede inoltre che "se il numero dei consiglieri scende sotto il minimo ... omissis ... il Presidente deve convocare l'assemblea per eleggere un nuovo Consiglio Direttivo. Si chiede come si debbano comportare i 3 consiglieri rimasti in carica: saranno loro a convocare l'assemblea affinché elegga un nuovo direttivo?

Iscrizione Coni di ssd lucrative – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22709

Si chiede se le società sportive dilettantistiche lucrativa abbiano la possibilità di iscrizione al Registro CONI

Rimborsi a istruttori – Risposta al Quesito dell’Utente n. 3053

Una a.s.d. affiliata alla FIGC oltre le entrate istituzionali beneficia di entrate da sponsor; l'associazione agisce in regime di l. 398; si chiede se agli istruttori sia possibile continuare a dare rimborsi forfettari nel limite dei 10.000 euro l'anno nel rispetto dell'art. 67 T.U.I.R. oppure nel rispetto della nuova normativa debba iscrivere gli istruttori all'ufficio del lavoro e instaurare dei co.co.co. Si desidera inoltre sapere se gli eventuali co.co.co siano soggetti ad obblighi previdenziali e/o assistenziali anche nel limite dei 10.000€ annui.

Trasferimento all’estero di parte del Consiglio Direttivo – Risposta al Quesito dell’Utente n. 6519

Si chiede se una a.s.d. debba trasferirsi in Spagna in quanto il presidente e il vice-presidente hanno deciso di vivere a Bilbao. Quale è l'iter esatto? Poiché il terzo componente del consiglio direttivo rimane in Italia si chiede se debba dimettersi e se e come venga ricostituito il CD a Bilbao.

Introiti da terzi a sostegno dell’attività sportiva – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22812

Si chiede quali siano le modalità di erogazione di denaro a favore di una a.s.d.: in altre parole se, oltre al rapporto classico di sponsorizzazione con contratto e fattura, esistano modi più "convenienti" sotto il profilo fiscale per l'azienda, e se sì poi come eventualmente ci si debba regolare per gestire l'immagine dell'azienda rispetto all'attività sportiva.

Vaccinazione antitetanica obbligatoria – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20327

L'atleta, minorenne, di una a.s.d. ha presentato il certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica con la dicitura "IDONEO non in regola con la legge 292 del 05/03/1963". Sapendo che sia la legge che le direttive CONI impongono l'obbligo della vaccinazione antitetanica per gli sportivi si chiede come ci debba comportare nel caso in questione, se si possa accettare una liberatoria con assunzione di responsabilità da parte del genitore anche solo per poter far proseguire gli allenamenti al ragazzo.

Bar gestito da a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22368

Un'associazione sportiva dilettantistica che intende gestire un bar circolistico "complementare" all'attività istituzionale sportiva dovrà obbligatoriamente aprire partita IVA? Esistono strade alternative?

Intrasmissibilità delle quota sociale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20078

E' noto che nello statuto di una a.s.d. deve essere inserita la clausola di intrasmissibilita della quota sociale, dal momento che la stessa non può ripartire avanzi di gestione come pure l'eventuale capitale sociale e/o beni dell'associazione in caso di scioglimento: si chiede a cosa si riferisca tale clausola.

Centri estivi sportivi – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22460

Un'associazione organizza il centro estivo sportivo presso una scuola parificata. Tramite la UISP l'a.s.d. è venuta a conoscenza che questa attività è considerata attività commerciale. D'altra parte, rileva l'a.s.d., poichè rientra nel POF della scuola non dovrebbe essere considerata tale. La UISP fino allo scorso anno tesserava i bambini per l’attività “centro estivo giocosport e avventura”, adesso non più. Si chiede se si possano tesserare i bambini per più sport, facendolo diventare un corso multisportivo, come debbano essere formalmente inquadrati i centri estivi sportivi e gestiti dal punto di vista amministrativo: iscrizioni, ricevute e compensi collaboratori sia Isef, iusm, tecnici federali o di EPS o il semplice personale di supporto (tipo gli istruttori per i bambini dai 3 ai 5 anni).

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