QUESITO N. 311 del 08/11/2007 – utente fiscosport n. 9074 – prov.di VENEZIA

Un'associazione sportiva dilettantistica che aderisce alla legge n. 398/1991 è obbligata a far transitare entrate/uscite superiori a 516€ su un conto corrente? Se non fosse mai stato aperto il conto corrente si perdono i benefici fiscali della 398? risposta a cura del Dott. Claudio Boggian, Collaboratore della redazione Fiscosport - Padova

QUESITO N. 301 del 10/09/2007 – utente fiscosport n. 8778 – prov.di BARI

Il criterio di cassa applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per la L. 398/91, devono seguire quanto detto nella circolare ministeriale 11 febbraio 1992, n.1-11/151 (criterio di cassa secondo le regole delle II.DD.) o quanto detto nel D.M. 18 maggio 1995 ossia criterio di cassa , fermo restando il principio della normativa IVA secondo cui vanno computati gli introiti fatturati ancorchè non riscossi? risposta a cura della Dott.ssa Laura Cantanna, Collaboratrice della Redazione Fiscosport

QUESITO N. 302 del 10/09/2007 – utente fiscosport n. 1431 – prov.di CUNEO

Buongiorno chiedo cortesemente agli esperti, abbiamo optato per il regime 398 e versato Iva in eccesso. Come fare per recuperarla? Non presentando la dichiarazione Iva, come credito in Rx mi sembra non appropriato. E' possibile utilizzarlo in compensazione? Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Laura Cantanna, Collaboratrice della Redazione Fiscosport

QUESITO N. 300 del 28/06/2007 – utente fiscosport n. 5578 – prov.di ROMA

La normativa sulle società di comodo si applica anche alle società sportive dilettantistiche? Grazie risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio

QUESITO N. 299 del 27/06/2007 – utente fiscosport n. 4141 – prov.di LUCCA

I redditi derivanti da collaborazioni sportive, se superiori alla soglia di Euro 7.500,00, vengono tassati? Con quali codici dobbiamo pagare i tributi nel modello F24? Occorre attivarsi telematicamente o possiamo presentare il modello cartaceo presso gli uffici postali (abbiamo il conto alla posta). Ringraziamo anticipatamente. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena .

QUESITO N. 298 del 26/06/2007 – utente fiscosport n. 6199 – prov.di GENOVA

Sono un dirigente di un’associazione sportiva dilettantistica di vela. Da quando ci siamo costituiti, all’atto della riscossione delle quote sociali rilasciamo sempre una quietanza sulla quale regolarmente applichiamo una marca da bollo da € 1,81 se l’importo sulla ricevuta supera € 77,47. L’altro giorno, leggendo la Guida dell’Agenzia delle Entrate n° 1 del 2007, ho fatto una scoperta clamorosa: le società e le associazioni sportive non pagano più l’imposta di bollo. Gentilmente mi potete fornire il riferimento di legge? Grazie per la costante e preziosa informazione che fornite. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

QUESITO N. 293 del 19/06/2007 – utente fiscosport n. 5214 – prov.di SIENA

L’art. 90 comma 18 L. 289/2002 lettera h) prescrive tra i requisiti delle associazioni e società sportive la previsione statutaria dell’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento. Nel caso di società a responsabilità limitata (Srl Sportiva); si richiede cosa si debba intendere per patrimonio, ed in particolare se si debba intendere l’eventuale attivo che residuasse dopo il pagamento dei soli debiti verso terzi ovvero dell’attivo che residuasse dopo il pagamento dei debiti verso terzi ed il rimborso del capitale sociale ai soci? Più brevemente, il capitale versato dai Soci, in caso di scioglimento della Srl, deve essere devoluto a fini sportivi o deve essere rimborsato ai Soci medesimi ? Grazie. risposta a cura del Dott. Stefano Mainardis, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

QUESITO N. 297 del 21/06/2007 – utente fiscosport n. 7280 – prov.di RIMINI

Sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica ed ultimamente abbiamo acquistato una fornitura di divise per gli atleti da una ditta di San Marino che ci ha emesso fattura senza I.V.A.. Come dobbiamo comportarci? Dobbiamo emettere autofatture e versare l'intero importo dell'iva, il 50%, nulla? Grazie. risposta a cura del Dott. Stefano Mainardis - Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

QUESITO N. 295 del 20/06/2007 – utente fiscosport n. 4486 – prov.di TREVISO

In caso di società sportiva dilettantistica uninominale a responsabilità limitata, con inizio attività nel 2006 e con opzione per il regime 398/91, nel Mod.Unico 2007 devo compilare o meno il quadro "S" ? Ringrazio anticipamente e complimenti per il vostro lavoro. risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio

QUESITO N. 296 del 21/06/2007 – utente fiscosport n. 8112 – prov.di VICENZA

Un' Associazione sportiva per la sua attività commerciale adotta la contabilità ordinaria, quindi compila il quadro RF del Modello Unico e.n.c.. Mi risulta che l'Ente non commerciale non è assoggettato alla normativa delle società di comodo nè a quella dei parametri. Inoltre l'ente non è nemmeno obbligata a compilare il quadro dei nuovi indici di normalità economica. E' tutto esatto? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena

Resta connesso

2,857FansMi piace
216FollowerSegui

Ultimi articoli

Esenzioni e soglie contributive per il lavoratore sportivo dilettante: valgono solo...

0
Uno sportivo diettantistico fattura sia a A.S.D. che a ditte commerciali, es. SRL. Nella compilazione della Dichiarazione dei Redditi le soglie di esenzione potranno essere applicate per entrambi i clienti? Esempio: fattura a ASD €7.000 + fattura a SRL €8.000: pagherà solo Inps sul 50% dei 10.000€? O danno diritto alla franchigia solo le ASD?