QUESITO N. 508 del 15/06/2010 – utente fiscosport n.11964 – prov.di LUCCA

Salve, siamo un’associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91; avremmo bisogno di alcune delucidazione in merito agli acquisti effettuati in Francia e a San Marino; le aziende fornitrici, a fronte della cessione del bene, (acquisto necessario per svolgere l'attività sportiva) hanno rilasciato all' associazione sportiva dilettantistica fatture in cui non vi è indicato l'importo dell'IVA. Quale l'iter contabile, per la corretta gestione di tali acquisti? E' necessario versare l'imposta mediante versamento all'ufficio IVA?In quale data? Quale modello deve essere presentato INTRA 12 o INTRA 13?. Cordiali saluti   risposta a cura del Dott. Stefano Mainardis, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

QUESITO N. 512 del 02/09/2010 – utente fiscosport n.8933 – prov.di AGRIGENTO

Gentile fiscosport, sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica, Vi vorrei formulare n. 3 quesiti: 1- un membro del servizio civile nazionale pùo svolgere anche mansioni di segreteria? 2- l'importo orario per istruttori/allenatori ecc... ha una tariffa nazionale? 3 - I libri cassa e prima nota cassa devono essere sempre scritti a mano? Grazie per la vostra attenzione. risposta a cura del Dott. Enzo Marra, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 562 del 19/03/2011 – utente fiscosport n.12003 – prov. di VICENZA

Siamo una associazione sportiva dilettantistica che opera in provincia di Vicenza. Ci giungono informazioni contrastanti in materia fiscale e vorremmo porvi il seguente quesito: Nell’anno 2010, ad un nostro socio-collaboratore con un reddito di 25.000 euro da lavoro dipendente, è stato corrisposto un rimborso spese forfetario di 3.650 euro per attività connesse alla promozione sportiva dilettantistica. Vi chiediamo se il nostro socio deve dichiarare il rimborso spese nel suo 730 del 2011. Se si, in quale casella e quale tassazione gli verrà operata. Risposta a cura del rag. Maurizio Falcioni, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Rimini

Quesito N. 649 del 19/03/2012 – utente fiscosport n. 7384 – prov. di GENOVA

Siamo un circolo sportivo dilettantistico inserito nel comprensorio Pegli 2 nel Comune di Genova.   Il comprensorio è proprietario di 2 piscine che vengono gestite da noi con rego la re contratto approvato dai Delegati delle varie unità abitative e firmato dall’Amministratore del Comprensorio. Gli utenti delle piscine pagano un ingresso diversificato: per i Soci del Circolo euro X; per i non Soci del Circolo euro X + 20% per I.V.A. perché abbiamo sempre considerata la gestione delle piscine come commerciale e non istituzionale. Alcuni utenti NON Soci asseriscono che presentando una tessera ENDAS devono essere considerati Soci a tutti gli effetti e quindi non devono pagare l’I.V.A. Gradiremmo avere un vostro parere in merito. Ringraziando per la gentile col la borazione restiamo in attesa e porgiamo distinti saluti. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Regionale Fiscosport Toscana

QUESITO N. 490 del 02/04/2010 – utente fiscosport n.10450 – prov.di BOLOGNA

Salve, siamo un’associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91. Ogni inizio anno copriamo da contratto di attività dilettantistica i nostri atleti più promettenti ,così da vincolarli alla nostra associazione e per giustificare il compenso che riceveranno al termine della stagione agonistica. L'anno scorso (2009) per ritardi dovuti alla crisi economica , parecchi sponsor hanno pagato il proprio compenso pattuito in ritardo, questo ha portato l'associazione sportiva dilettantistica a erogare il compenso pattuito nel contratto firmato nei primi mesi del 2009 solo nei primi mesi del 2010. Volevamo chiedervi se questi compensi dovessero essere inseriti nel 770 relativo al 2009, avendo i contratti firmati nel 2009 che giustificano il compenso (anche se il pagamento è avvenuto in gennaio 2010) o inserirli nel 770 del prossimo anno? Cordiali Saluti   risposta a cura del Prof. Marco Fava, Dottore Commercialista in Teramo

QUESITO N. 489 del 01/04/2010 – utente fiscosport n.15363 – prov.di LA SPEZIA

Siamo una associazione sportiva dilettantistica, che utilizza un mezzo nautico, di proprietà di alcuni soci ma che è stato dato in comodato d'uso all'associazione, possiamo gratuitamente ospitare persone non socie all'interno dell'imbarcazione? i nostri soci pagano una quota per le spese di uscita dell'imbarcazione. grazie risposta a cura del Dott. Gianpaolo Concari, collaboratore della Redazione di Fiscosport - Parma

QUESITO n. 582 del 11/05/2010 – utente fiscosport...

Egregio dott. D'Isanto, da una sua risposta al quesito in merito alla contabilizzazione per cassa o competenza, Le chiedo ulteriori riferimenti su quanto Lei afferma in merito alle associazioni sportive dilettantistiche che debbono operare per competenza. Gradirei avere dei dati per potere operare un approfondimento. Risposta a cura del dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 516 del 11/09/2010 – utente fiscosport n.15450 – prov.di TERAMO

In caso di trasformazione di una associazione sportiva dilettantistica (calcio) in srl, si chiede se ai fini INAIL ci sono adempimenti obbligatori, in particolare se per il presidente o consiglio di amministrazione vi è obbligo del pagamento del premio INAIL anche se questi operano a titolo gratuito. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini  

QUESITO n. 578 del 25/04/2011 – utente fiscosport n. 9465 – prov. di CAGLIARI

Una Associazione Sportiva Dilettantistica regolarmente iscritta al Registro delle associazioni sportive dilettantistiche chiede di sapere se con un budget annuo di 6.000,00 euro è tenuta a presentare la dichiarazione dei redditi. Risposta a cura del dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Firenze

QUESITO N. 487 del 23/03/2010 – utente fiscosport n.7742 – prov.di VARESE

Buongiorno, mi è stato chiesto se le srl sportive, iscritte regolarmente al coni e che hanno l'affiliazione ad un ente di promozione sportiva, possono fare contratti di collaborazione coordinata e continuativa e corrispondere compensi esenti. Grazie per la risposta. Risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini

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