QUESITO N. 512 del 02/09/2010 – utente fiscosport n.8933 – prov.di AGRIGENTO

Gentile fiscosport, sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica, Vi vorrei formulare n. 3 quesiti: 1- un membro del servizio civile nazionale pùo svolgere anche mansioni di segreteria? 2- l'importo orario per istruttori/allenatori ecc... ha una tariffa nazionale? 3 - I libri cassa e prima nota cassa devono essere sempre scritti a mano? Grazie per la vostra attenzione. risposta a cura del Dott. Enzo Marra, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 487 del 23/03/2010 – utente fiscosport n.7742 – prov.di VARESE

Buongiorno, mi è stato chiesto se le srl sportive, iscritte regolarmente al coni e che hanno l'affiliazione ad un ente di promozione sportiva, possono fare contratti di collaborazione coordinata e continuativa e corrispondere compensi esenti. Grazie per la risposta. Risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini

QUESITO n. 568 del 03/04/2011 – utente fiscosport n. 10014 – prov. di VENEZIA

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Buongiorno, sono il socio di un'associazione sportiva dilettantistica - sci club- che ha optato per la 398/91. Ho dei dubbi in merito ai proventi che noi incassiamo per il trasporto in autobus per le uscite sulla neve domenicali. Le casistiche sui quali ho dei dubbi sono sostanzialmente due: 1) quando effettuiamo le uscite domenicali con i soci, noleggiamo l'autobus per raggiungere il posto dove andiamo a sciare; 2) in occasione dei 3-4 giorni sulla neve dove noi troviamo un albergo e noleggiamo l'autobus. Il dubbio è se questi due casi rientrino nell'art. 148, comma 4 o comma 3. Se da un lato l'art. 148 comma 3 mi decommercializza i corrispettivi specifici incassati in diretta attuazione degli scopi istituzionali (ritengo sicuramente che il punto 1 rientri in questo caso), dall'altro il comma 4 dice che non sono decommercializzati l'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici. Secondo voi, considerato che per la nostra associazione queste attività sono indispensabili alla realizzazione degli scopi istituzionali, i due casi sopra esposti rientrano nell'ambito commerciale? Risposta a cura del dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze

QUESITO N. 503 del 15/05/2010 – utente fiscosport n.6592 – prov.di FIRENZE  

Ho un dubbio relativo alla compilazione del modello EAS, in quanto gestisco un'associazione sportiva che ha optato per la legge 398/91, la quale ha fatto richiesta ed ha ottenuto tramite la federazione di appartenenza (U.I.S.P. locale), il certificato d'iscrizione al registro nazionale delle associazioni sportive dilettantistiche del C.O.N.I.. Mi chiedo se la stessa associazione può compilare il modello EAS SEMPLIFICATO ed eventualmente, in caso di risposta affermativa, se necessita indicare questa opzione all'interno dello stesso modello. Certo di un Vs.immediato riscontro, porgo i miei più cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport - Toscana

QUESITO N. 526 del 25/10/2010 – utente fiscosport n.7021 – prov.di UDINE

Ai fini della detrazione Irpef delle quote iscrizione all'attività sportiva si richiede se il relativo pagamento debba essere effettuato esclusivamene a mezzo bonifico bancario o bollettino postale oppure anche per contanti con rilascio della prevista ricevuta. Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Porto San Giorgio (FM)

QUESITO N. 474 del 19/01/2010 – utente fiscosport n.10970 – prov.di COMO

La nostra associazione sportiva è stata costituita nel mese di dicembre 2009. Nella compilazione del modello EAS alla voce riguardante le entrate complessive cosa indicherò non avendo esercizi precedenti chiusi? Stessa domanda per il numero degli associati. Grazie! risposta a cura del Dott. Stefano Mainardis, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

QUESITO n. 563 del 24/03/2011 – utente fiscosport n. 4296 – prov. di PESCARA

Un'associazione sportiva dilettantistica intende intraprendere un'attività collaterale, peraltro inserita nello statuto sociale, consistente in un punto di ristoro in cui somministrare pasti esclusivamente e soloper gli associati. Si chiede di conoscere se tale attività sia da considerare sempre e comunque "attività commerciale" ai sensi e per gli effetti dell'art.148, co. 4 del T.U.I.R. oppure se ne può invocare la "decommercializzazione" in base agli artt.143, co. 1 e 148 co. 3 dello stesso T.U.I.R., essendo tale attivitàrivolta, come sopra precisato, solo ed esclusivamente nei confronti dei propri associati. In caso si trattasse di attività commerciale, i proventi percepiti come andrebbero certificati: a) con rilascio di scontrino fiscale, b) con rilascio di fatture/ricevute fiscali, c) con rilascio di semplici ricevute con eventuale marca da bollo suimporti superiori ad €77,47? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto

QUESITO N. 573 del 23/04/2011 – utente fiscosport n.11113 – prov. di UDINE

Un'associazione sportiva dilettantistica affiliata alla FIP e regolarmente iscritta al CONI organizza per i propri iscritti dei corsi estivi a fronte dei quali richiede il pagamento di un corrispettivo. Considerando che tali corsi rientrano nelle attività istituzionali dell'associazione e che sono rivolti esclusivamente ai propri iscritti, chiedo gentilmente conferma se, tali corrispettivi,sono esclusi dal campo dell'applicazione IVA ai sensi dell'art.4, comma 4, d.p.r. n. 633/72. Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto

QUESITO N. 478 del 27/01/2010 – utente fiscosport n.10242 – prov.di UDINE

Buongiorno sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica. Volevo conoscere se per la conservazione della documentazione amministrativo-contabile bisogna fare riferimento alle norme riguardanti le società commerciali oppure esistono eventuali "agevolazioni" viste anche le semplificazioni che le associazioni sportive possono usufruire. Ringrazio per l'attenzione ed auguro buon lavoro. risposta a cura del Dott. Gianfranco Fumarola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Martina Franca (TA)

QUESITO N. 572 del 20/04/2011 – utente fiscosport n. 9440 – prov. di TORINO

Buongiorno, un'associazione sportiva stipula un contratto di edizione con una casa editrice per la stampa di un libro storico e fotografico inerente lo sci, con l'impegno di acquistarne 1000 per una cifra pari ad euro 18,00 cadauno. I libri verrano rivenduti dall'associazione sportiva dilettantistica ad euro 30,00 prevalentemente ad Enti pubblici (comuni). Tale operazione non dovrebbe comportare alcun utile in quanto l'associazione stessa sostiene delle spese per i grafici e per la distribuzione. Considerando che nello Statuto è prevista la pubblicazione di libri, tale operazione è da considerare commerciale con la conseguente apertura della partita IVA? E se i vari Enti diventassero associati? Risposta a cura del dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Firenze

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Quale bilancio depositare al RUNTS per una APS

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Una pro loco APS per il 2024 ha depositato al RUNTS il rendiconto di cassa modello D. Poiché oltre alla contabilità di cassa tiene anche la contabilità ordinaria pur non essendone obbligata, per il 2025 vorrebbe depositare il bilancio di competenza composto da stato patrimoniale, rendiconto economico e relazione di missione così da eliminare la contabilità di cassa. Si chiede se sia tenuta comunque a depositare anche la relazione di missione, e quale prospetto di riconciliazione debba depositare con il bilancio