QUESITO N. 512 del 02/09/2010 – utente fiscosport n.8933 – prov.di AGRIGENTO

Gentile fiscosport, sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica, Vi vorrei formulare n. 3 quesiti: 1- un membro del servizio civile nazionale pùo svolgere anche mansioni di segreteria? 2- l'importo orario per istruttori/allenatori ecc... ha una tariffa nazionale? 3 - I libri cassa e prima nota cassa devono essere sempre scritti a mano? Grazie per la vostra attenzione. risposta a cura del Dott. Enzo Marra, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 487 del 23/03/2010 – utente fiscosport n.7742 – prov.di VARESE

Buongiorno, mi è stato chiesto se le srl sportive, iscritte regolarmente al coni e che hanno l'affiliazione ad un ente di promozione sportiva, possono fare contratti di collaborazione coordinata e continuativa e corrispondere compensi esenti. Grazie per la risposta. Risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini

QUESITO N. 496 del 03/05/2010 – utente fiscosport n.4296 – prov.di PESCARA

Un'associazione sportiva dilettantistica ha intenzione di svolgere l'attività di somministrazione di pasti (in sostanza aprire un ristorante) da rivolgere esclusivamente nei confronti dei propri associati. Si chiede di conoscere se tale attività è comunque da intendersi "commerciale" sulla base di quanto disposto dall'art. 148,co.4, del t.u.i.r; si chiede altresì di conoscere quali sono gli obblighi connessi alla certificazione di tali corrispettivi : fatture e/o ricevute fiscali, semplici ricevute da assoggettare eventualmente a marca da bollo per importi superiori ad € 77,47? risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport - Toscana

QUESITO N. 495 del 28/04/2010 – utente fiscosport n. 10923 – prov.di FOGGIA

Sono subentrato alla presidenza di un'associazione sportiva dilettantistica costituita con atto notarile nel 2001 per dedicarsi all'attività di calcio. Nel 1993 ha recepito lo statuto previsto per poter beneficiare della L. 398/91. Oggi l'Associazione non si occupa più di calcio ma di ciclismo ed eventualmente di altre discipline per questo ci troviamo a dover variare lo statuto per permettere l'affiliazione ad eventuali Federazioni o EPS in funzione delle attività che andremo a svolgere. Vi chiedo: - Per variare lo statuto c'è bisogno del notaio o è sufficiente un'assemblea straordinaria dei soci e la successiva comunicazione all'Agenzia delle Entrate? - Tra le variazioni che dovremo fare c'è la data di chiusura dell'esercizio sociale attualmente fissato al 30 giugno di ogni anno, vorremmo portarlo al 31 dicembre, si può fare? - Può l'Associazione affiliarsi a più di una Federazione Sportiva Nazionale o Ente di Promozione Sportiva? Fiducioso in una Vostra risposta, cordialmente Vi saluto. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Firenze

QUESITO N. 492 del 12/04/2010 – utente fiscosport n.8844 – prov.di BOLOGNA

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Sono il Presidente di una associazione sportiva dilettantistica che finora ha svolto in via esclusiva attività istituzionale. Per raccogliere i proventi da una attività commerciale di pubblicità che alcuni nostri ex atleti (che attualmente svolgono proprie attività imprenditoriali) sono disposti ad instaurare con la nostra società sportiva siamo costretti ad aprire la partita IVA ecc... Si può avere un riepilogo degli adempimenti da soddisfare a seguito dell'apertura della partita IVA? risposta a cura del Dott. Enzo Marra, Collaboratore della Redazione di Fiscosport - Napoli  

QUESITO n. 568 del 03/04/2011 – utente fiscosport n. 10014 – prov. di VENEZIA

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Buongiorno, sono il socio di un'associazione sportiva dilettantistica - sci club- che ha optato per la 398/91. Ho dei dubbi in merito ai proventi che noi incassiamo per il trasporto in autobus per le uscite sulla neve domenicali. Le casistiche sui quali ho dei dubbi sono sostanzialmente due: 1) quando effettuiamo le uscite domenicali con i soci, noleggiamo l'autobus per raggiungere il posto dove andiamo a sciare; 2) in occasione dei 3-4 giorni sulla neve dove noi troviamo un albergo e noleggiamo l'autobus. Il dubbio è se questi due casi rientrino nell'art. 148, comma 4 o comma 3. Se da un lato l'art. 148 comma 3 mi decommercializza i corrispettivi specifici incassati in diretta attuazione degli scopi istituzionali (ritengo sicuramente che il punto 1 rientri in questo caso), dall'altro il comma 4 dice che non sono decommercializzati l'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici. Secondo voi, considerato che per la nostra associazione queste attività sono indispensabili alla realizzazione degli scopi istituzionali, i due casi sopra esposti rientrano nell'ambito commerciale? Risposta a cura del dott. Francesco Sisani, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze

QUESITO N. 503 del 15/05/2010 – utente fiscosport n.6592 – prov.di FIRENZE  

Ho un dubbio relativo alla compilazione del modello EAS, in quanto gestisco un'associazione sportiva che ha optato per la legge 398/91, la quale ha fatto richiesta ed ha ottenuto tramite la federazione di appartenenza (U.I.S.P. locale), il certificato d'iscrizione al registro nazionale delle associazioni sportive dilettantistiche del C.O.N.I.. Mi chiedo se la stessa associazione può compilare il modello EAS SEMPLIFICATO ed eventualmente, in caso di risposta affermativa, se necessita indicare questa opzione all'interno dello stesso modello. Certo di un Vs.immediato riscontro, porgo i miei più cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport - Toscana

QUESITO N. 526 del 25/10/2010 – utente fiscosport n.7021 – prov.di UDINE

Ai fini della detrazione Irpef delle quote iscrizione all'attività sportiva si richiede se il relativo pagamento debba essere effettuato esclusivamene a mezzo bonifico bancario o bollettino postale oppure anche per contanti con rilascio della prevista ricevuta. Grazie. risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Porto San Giorgio (FM)

QUESITO N. 474 del 19/01/2010 – utente fiscosport n.10970 – prov.di COMO

La nostra associazione sportiva è stata costituita nel mese di dicembre 2009. Nella compilazione del modello EAS alla voce riguardante le entrate complessive cosa indicherò non avendo esercizi precedenti chiusi? Stessa domanda per il numero degli associati. Grazie! risposta a cura del Dott. Stefano Mainardis, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

QUESITO n. 563 del 24/03/2011 – utente fiscosport n. 4296 – prov. di PESCARA

Un'associazione sportiva dilettantistica intende intraprendere un'attività collaterale, peraltro inserita nello statuto sociale, consistente in un punto di ristoro in cui somministrare pasti esclusivamente e soloper gli associati. Si chiede di conoscere se tale attività sia da considerare sempre e comunque "attività commerciale" ai sensi e per gli effetti dell'art.148, co. 4 del T.U.I.R. oppure se ne può invocare la "decommercializzazione" in base agli artt.143, co. 1 e 148 co. 3 dello stesso T.U.I.R., essendo tale attivitàrivolta, come sopra precisato, solo ed esclusivamente nei confronti dei propri associati. In caso si trattasse di attività commerciale, i proventi percepiti come andrebbero certificati: a) con rilascio di scontrino fiscale, b) con rilascio di fatture/ricevute fiscali, c) con rilascio di semplici ricevute con eventuale marca da bollo suimporti superiori ad €77,47? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto

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