QUESITO N. 532 del 29/10/2010 – utente fiscosport n.5578 – prov.di ROMA

Vorrei sapere se il reddito per attività sportiva dilettantistica superiore a 7.500 euro e fino a euro 28.158,28, in quanto fra quelli assoggettati a ritenuta a titolo definitivo d'imposta, consente al percipiente di essere considerato familiare a carico. Grazie risposta a cura del Dott. Gianfranco Fumarola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Martina Franca (TA)

QUESITO N. 508 del 15/06/2010 – utente fiscosport n.11964 – prov.di LUCCA

Salve, siamo un’associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91; avremmo bisogno di alcune delucidazione in merito agli acquisti effettuati in Francia e a San Marino; le aziende fornitrici, a fronte della cessione del bene, (acquisto necessario per svolgere l'attività sportiva) hanno rilasciato all' associazione sportiva dilettantistica fatture in cui non vi è indicato l'importo dell'IVA. Quale l'iter contabile, per la corretta gestione di tali acquisti? E' necessario versare l'imposta mediante versamento all'ufficio IVA?In quale data? Quale modello deve essere presentato INTRA 12 o INTRA 13?. Cordiali saluti   risposta a cura del Dott. Stefano Mainardis, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Pordenone

Quesito N. 685 del 9/01/2013 – utente fiscosport n. 4282 – prov. di TREVISO

Buongiorno, siamo un'associazione sportiva dilettantistica in regime di l. 398/91 che corrisponde periodicamente compensi ai propri atleti per l'attività svolta. A questo proposito volevamo chiedere se i compensi erogati nel limite di non imponibilità dei 7.500 euro (ex art. 69, c. 2 del T.U.I.R.) sono rilevanti o meno per essere considerati soggetti fiscalmente a carico (limite di 2.840,51 euro di reddito) e quindi per poter usufruire delle relative detrazioni e assegni familiari. Cordiali saluti Risposta a cura di Marco D'Isanto *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 502 del 12/05/2010 – utente fiscosport n.12797 – prov.di CAGLIARI

Buongiorno sono il Presidente di un' associazione sportiva dilettantistica che svolge solo ed esclusivamente attività sportiva da oltre 20 anni. La nostra Associazione, visto gli innumerevoli risultati agonistici sia regionali che nazionali, ha raggiunto ormai un buon numero di atleti tesserati nella nostra federazione. Abbiamo già da vari anni un Istruttore qualificato che svolge quasi a tempo pieno questo servizio come se fosse per lui un lavoro. La mia domanda è questa, quanto è l'importo massimo annuale (reddito) che può avere un Istruttore in un associzione sportiva dilettantistica per la sua collaborazione, e inoltre è possibile assicurarlo ai fini pensionistici come un vero e proprio lavoratore? risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Firenze

Quesito N. 684 del 1 8/12/201 2 – utente fiscosport n. 15665...

Buongiorno, sono il Presidente di un'associazione sportiva dilettantistica - siamo affiliati alla FSI (Federazione Scacchistica Italiana), iscritti al registro del CONI e, dalla fine dell'anno passato attraverso la compilazione del modello EAS anche registrati presso l'Agenzia delle Entrate: gentilmente vorremmo sapere se e come la nostra associazione può ricevere il 5 per mille. Ringraziando si porgono distinti saluti. Risposta a cura di Gianpaolo Concari *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 524 del 18/10/2010 – utente fiscosport n.15665 – prov.di VENEZIA

Buongiorno, sono il Presidente di un' associazione sportiva dilettantistica - siamo affiliati alla FSI (Federazione Scacchistica Italiana), iscritti al registro del CONI e, dalla fine dell'anno passato attraverso la compilazione del modello EAS anche registrati presso l'Agenzia delle Entrate: gentilmente vorremmo sapere se e come la nostra associazione può ricevere il 5 per mille. Ringraziando si porgono distinti saluti. risposta a cura del Rag. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)

QUESITO n. 587 del 06/04/2011 – utente fiscosport n. 4296 – prov. di PESCARA

Diverse associazioni sportive dilettantistiche, in sede di adeguamento dei propri statuti alle norme stabilite dalla legge n.289/2002, hanno variato la loro denominazione inserendo le lettere "a.s.d." prima del nome del sodalizio. Si chiede di sapere se tale comportamento risulta corretto o, se invece, è obbligatorio scrivere per esteso "associazione sportiva dilettantistica" senza l'abbrevazione "a.s.d." e quali possono essere le eventuali conseguenze. Risposta a cura della dott. Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Porto San Giorgio (FM)

QUESITO n. 549 del 25/01/2011 – utente fiscosport n.5410 – prov. di ROMA

Salve, sono consulente di una associazione sportiva dilettantistica, in regime di 398, che con un proprio team partecipa a manifestazioni sportive, talvolta anche organizzandole. Gli atleti componenti il team sportivo, benché facciano parte attiva della associazione, non sono stati annoverati tra i soci poiché, percependo un rimborso spese oscillante tra i 2.000 ed i 5.000 euro annui, si ritiene possa essere interpretato quale distribuzione di utili, espressamente vietata dallo statuto. Inoltre, l'associazione fornisce divise, vitto ed alloggio durante dette manifestazioni. E' corretto che gli atleti, benché gareggino sotto i colori della associazione, non ne facciano parte? E' possibile rimborsare le spese vive, sostenute nell'espletamento del loro mandato, ai componenti l'organo direttivo? Un consigliere che svolga anche mansioni di istruttore (teoria/pratica) può essere remunerato per tale attività? Risposta a cura del dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Firenze

QUESITO N. 512 del 02/09/2010 – utente fiscosport n.8933 – prov.di AGRIGENTO

Gentile fiscosport, sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica, Vi vorrei formulare n. 3 quesiti: 1- un membro del servizio civile nazionale pùo svolgere anche mansioni di segreteria? 2- l'importo orario per istruttori/allenatori ecc... ha una tariffa nazionale? 3 - I libri cassa e prima nota cassa devono essere sempre scritti a mano? Grazie per la vostra attenzione. risposta a cura del Dott. Enzo Marra, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 562 del 19/03/2011 – utente fiscosport n.12003 – prov. di VICENZA

Siamo una associazione sportiva dilettantistica che opera in provincia di Vicenza. Ci giungono informazioni contrastanti in materia fiscale e vorremmo porvi il seguente quesito: Nell’anno 2010, ad un nostro socio-collaboratore con un reddito di 25.000 euro da lavoro dipendente, è stato corrisposto un rimborso spese forfetario di 3.650 euro per attività connesse alla promozione sportiva dilettantistica. Vi chiediamo se il nostro socio deve dichiarare il rimborso spese nel suo 730 del 2011. Se si, in quale casella e quale tassazione gli verrà operata. Risposta a cura del rag. Maurizio Falcioni, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Rimini

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