QUESITO N. 579 del 04/05/2011 – utente fiscosport n.11194 – prov. di SONDRIO

Buongiorno, per quanto riguarda la compilazione del modello 760, i compensi erogati agli allenatori sono imponibili alla tassazione Irap o sono esenti? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto

QUESITO N. 555 del 16/02/2011 – utente fiscosport n.9997 – prov.di RIMINI

Siamo una associazione sportiva dilettantistica in 398 che non svolge alcuna attività commerciale, a parte ricevere un contributo per pubblicità da parte di una azienda locale regolarmente fatturata. Per gli acquisti che effettuiamo (materiale vario) molto spesso ci rivolgiamo a privati. Come possiamo documentare l'uscita di tali spese? Come possiamo documentare l'uscita di rimborsi spese corrisposti ad alcuni associati che si occupano della manutenzione dei nostri mezzi? Risposta a cura del Dott. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)

QUESITO N. 558 del 05/03/2011 – utente fiscosport n.4071 – prov.di CATANZARO

0
Devo operare la trasformazione di una Associazione Sportiva Dilettantistica a Società Sportiva Dilettantistica a resp.limitata, come devo procedere? C'è bisogno di una perizia da parte di un professionista? l'Asd non ha alcun bene di proprietà, e conferirebbe nella nuova entità il titolo sportivo e il parco atlete (contratti per la stagione sportiva in corso). La trasformazione si rende necessaria per il passaggio alla categoria superiore che richiede obbligatoriamente questa forma giuridica. Risposta a cura del dott. Luca Corvi, Consulente Regionale Fiscosport Lombardia - Figliaro (CO)

QUESITO N. 571 del 26/04/2011 – utente fiscosport n. 10404 – prov. di PADOVA

Sono Presidente di uno sci club costituito sotto forma di ASD in regime 398 che svolge attività esclusivamente verso i propri associati. A fine 2009, occasionalmente, abbiamo ricevuto un contributo sporadico per una serie di striscioni pubblicitari che abbiamo esposto durante due gare da noi organizzate. preliminarmente, quindi, ho provveduto a richedere partita iva e a fatturare il contributo di pubblicità. Si chiede se tale evento occasionale fa scattare il presupposto per l'obbligo di iscrizione al Repertorio Economico Amministrativo, elenco tenuto presso la CCIA. Risposta a cura del dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Firenze

QUESITO N. 522 del 12/10/2010 – utente fiscosport n.16364 – prov.di CATANIA

Gentile redazione di fiscosport, sono il presidente di un neo associazione sportiva, nata con lo scopo di valorizzare il calcio amatoriale, con l'organizzazione di tornei. Mi chiedevo, ho notato che moltissimi sono quelli che non regolarizzando la loro posizione come abbiamo fatto noi si cimentano in questa attività, ma a questo punto sono io il fesso che cerco di fare le cose in regola? C'è qualcuno che vigila su queste attività effettuate cosi "in sordina"? Altra domanda, nella mia attività ho dei rapporti con degli arbitri (non tutti tesserati figc), per dar loro un compenso devo rilasciare ricevuta? devono firmarmi qualcosa? Grazie mille per l'attenzione. risposta a cura del Rag. Pietro Canta, Consulente fiscale del C.P. CONI di Imperia

QUESITO N. 556 del 18/02/2011 – utente fiscosport n.4427 – prov.di TREVISO

Buongiorno, sono un rappresentante di una società sportiva dilettantistica e vorrei sapere, per non incorrere ad errori, come devo registrare alcuni versamenti effettuati da persone fisiche - anche soci - a sostegno dell'attività sportiva. Il versamento dei soci è successivo alla quota annuale. Sono a conoscenza che le persone fisiche possono detrarre in fase di dichiarazione dei redditi un importo non superiore a 1.500,00 euro mentre gli adempimenti - registrazioni contabili, tassazione ed altro - per la società non li conosco. Risposta a cura del Dott. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)

QUESITO n. 565 del 03/04/2011 – utente fiscosport n. 7068 – prov. di PADOVA

Buon giorno, sono un fiduciario CONI della provincia di Padova, un gruppo sportivo che sta per nascere mi ha chiesto se la denominazione obbligatoria "associazione sportiva dilettantistica" può essere SOSTITUITA in "UNIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ". Risposta a cura del dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 608 del 29/09/2011 – utente fiscosport n. 15825 – prov. di FIRENZE

Buonasera, siamo una a.s.d. iscritta al CONI e in regime fiscale legge n. 398/1991. Siamo gestori di una palestra di proprietà comunale, per la quale il comune ci riconosce annualmente una cifra a titolo di rimborso per le spese sostenute, quali utenze, spese di manutenzione e personale di pulizia e custodia. Il tutto documentato da regolare fattura comprensiva di iva. Vorremmo sapere se questo tipo di fatture sono da considerarsi come attività commerciale e quindi se dobbiamo versare l'iva e in che percentuale. Risposta a cura di Francesca Scendoni *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 513 del 04/09/2010 – utente fiscosport n.4903 – prov.di TORINO

Mi sembra accertato (come risulta anche dalla vostra modulistica) che, quando i redditi per prestazioni sportive dilettantistiche superano i 7.500 € sono dovute l'IRPEF e l'addizionale regionale, ma non quella comunale. Qual'è il riferimento normativo che lo stabilisce? Grazie e cordiali saluti. risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Porto San Giorgio (FM)

QUESITO N. 607 del 22/09/2011 – utente fiscosport n. 5256 – prov. di TREVISO

Quesito denominazione: Vorremmo mantenere il nome storico del ns. gruppo aggiungendo la parola DILETTANTISTICO modificandolo quindi in "GRUPPO SPORTIVO DILETTANTISTICO" oppure dobbiamo modificarlo in ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA GRUPPO SPORTIVO? Risposta a cura di Marco Fava *, Consulente Provinciale Fiscosport - Teramo

Resta connesso

2,857FansMi piace
216FollowerSegui

Ultimi articoli

Le più importanti scadenze fiscali entro il 2 marzo 2026

0
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 2 marzo 2026 (il 28 febbraio scade infatti di sabato, e il 1° marzo è domenica). Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)