L'archivio quesiti

QUESITO N. 503 del 15/05/2010 – utente fiscosport n.6592 – prov.di FIRENZE  

Ho un dubbio relativo alla compilazione del modello EAS, in quanto gestisco un'associazione sportiva che ha optato per la legge 398/91, la quale ha fatto richiesta ed ha ottenuto tramite la federazione di appartenenza (U.I.S.P. locale), il certificato d'iscrizione al registro nazionale delle associazioni sportive dilettantistiche del C.O.N.I.. Mi chiedo se la stessa associazione può compilare il modello EAS SEMPLIFICATO ed eventualmente, in caso di risposta affermativa, se necessita indicare questa opzione all'interno dello stesso modello. Certo di un Vs.immediato riscontro, porgo i miei più cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport - Toscana

QUESITO N. 486 del 18/03/2010 – utente fiscosport n.9596 – prov.di ROMA

Salve, sono una commercialista che si accinge ad aprire una partita IVA ad un operatore sportivo. Ho necessità di inquadrare la sua futura situazione previdenziale e mi chiedevo se, dato che l'ENPALS non riconosce tale lavoratore autonomo come soggetto obbligato a versare i contributi autonomamente (è il committente che verserà il 33% al suo numero conto matricola), il lavoratore autonomo sportivo è soggetto anche alla gestione separata INPS? Grazie per la collaborazione. risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente fiscale del C.P. CONI di Rimini

QUESITO N. 481 del 15/02/2010 – utente fiscosport n. 6567 – prov.di CARBONIA-IGLESIAS

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La nostra associazione sportiva dilettantistica si è costituita nel mese di gennaio 2010, aderisce al CNSL ed è iscritta al Registro del CONI. In pratica è un'associazione che svolge la propria attività, senza scopi di lucro, verso i soli soci i quali versano una quota di iscrizione annuale e una quota di frequenza mensile. Si chiede se l'associazione è obbligata alla presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali (Eas) entro 60 giorni dalla costituzione. risposta a cura del Prof. Marco Fava, Consulente Provinciale Fiscosport Teramo

QUESITO N. 537 del 30/11/2010 – utente fiscosport n.11104 – prov.di VICENZA

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Buonasera, sono diplomata ISEF, non lavoro a scuola ed ho costituito un associazione sportiva dilettantistica.Volevo configurarmi come contribuente nel regime dei minimi ma essendo socia di una Società a Responsabilità Limitata non mi è consentito. A quale regime fiscale e contributivo dovrei assoggettarmi avendo ricavi annui che non superano i 10/12.000 euro? Ricevendo rimborsi spese, possono contestarmi la professionalità? Ringrazio per la cortese risposta. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente fiscale del C.P. CONI di Siena

QUESITO N. 483 del 04/03/2010 – utente fiscosport n.1898 – prov.di VERONA

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Buongiorno, chiedo un chiarimento e consulenza ai fini dell'assoggettabilità alla ritenuta 4% (a titolo di acconto) dei contributi erogati da Enti (Comune) per l'organizzazione di una manifestazione podistica in Calendario Nazionale Fidal 2009, che ha presentato in Bilancio nelle Entrate (totale 23.900 euro)  le seguenti sole voci: quote di iscrizione per 16.900 euro, pubblicità per 7.200 euro a fronte di uscite per complessivi 29.300 euro). Chiedo se le quote di iscrizione debbono essere considerate proventi di attività commerciale. Chiedo di conseguenza se la manifestazione podistica può considerarsi attività istituzionale o attività commerciale oppure ancora attività prevalentemente istituzionale (dal momento che le entrate per pubblicità sono solo il 30% delle entrate, mentre le quote di iscrizione sono il 70%). In caso di parere per esenzione da ritenuta, avrei necessità di produrre la fonte normativa. Grazie anticipate. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri Dottore Commercialista in Siena

Quesito N. 692 del 12/02/2013 – utente fiscosport n. 11089 – prov. di MACERATA

Associazione sportiva dilettantistica di Karate in regime agevolato L. 398/91 decide, con verbale dell'assemblea dei soci, di rinnovare le proprie attrezzature di palestra. La ditta che fornisce le nuove attrezzature e provvede al ritiro delle vecchie in permuta richiede l'emissione di una fattura. Considerato che tali attrezzature vengono utilizzate esclusivamente per l'attività istituzionale, vorremmo sapere qual è il trattamento dell'IVA che viene incassata dall'associazione per la permuta: a) Deve essere interamente riversata all'Agenzia dell'Entrate nella prima liquidazione trimestrale utile? b) Viene considerato un incasso istituzionale al pari delle quote associative e pertanto non viene riversata alll'Agenzia delle Entrate? c) Ricade nella L.398/91 e viene versata al 50% come un altro incasso commerciale? Risposta a cura di Francesco Sisani *, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Firenze

QUESITO N. 479 del 29/01/2010 – utente fiscosport n.8898 – prov.di MACERATA

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Buongiorno. Chiedo un vostro parere in merito alla contabilizzazione del "canone" di concessione demaniale marittima liquidato con F23: si tratta di un tributo che và contabilizzato per cassa o un costo da rilevare per competenza? Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO N. 525 del 19/10/2010 – utente fiscosport n.10049 – prov.di BERGAMO [ERRATA CORRIGE]

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Associazione Sportiva Dilettantistica - riconosciuta dal CONI in Regime L. 398/91. Nel suo statuto è previsto che l'inserimento del nuovo socio, può avvenire dopo presentazione della domanda subordinata all'approvazione della delibera favorevole da parte del Consiglio Direttivo. Si chiede: se un nuovo socio che ha presentato domanda, ma la cui accettazione non è stata ancora deliberata dal Consiglio, può essere tesserato ad una Federazione Sportiva e se la quota di adesione all'associazione sportiva dilettantistica deve essere riscossa solo dopo la delibera del Consiglio di accettazione a socio ? Ringraziamenti per l'attenzione. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli

QUESITO n. 547 del 19/01/2011 – utente fiscosport n.7728 – prov. di PORDENONE

Buongiorno, seguo una società di calcio femminile e per racimolare qualche fondo normalmente facevamo una lotteria classica, ma in questi ultimi anni i risultati sono scarsi con difficoltà di vendita; abbiamo così pensato di fare una lotteria istantanea di tipo "gratta e vinci" ma nessuno ci sa dire come poter fare per realizzarla: vorremmo cioè sapere quali sono i permessi da chiedere anche per poter vendere i biglietti in biglietteria e nelle edicole. I premi sono sia in denaro che gadget ma principalmente in denaro. Potete aiutarci? Risposta a cura del rag. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)

QUESITO N. 454 del 06/09/2009- utente fiscosport n.2387 – prov.di BOLOGNA

Le convocazioni delle assemblee dei soci e del consiglio direttivo per un'associazione sportiva dilettantistica se vengono convocate a mezzo fax o per via e-mail (non per posta certificata) o eventualmente esposte in bacheca, hanno la stessa validità legale della raccomandata a.r. oppure possono essere invalidate in caso di contrarietà di delibera tra i soci ed i consiglieri? Grazie. risposta a cura dell'Avv. Bancamaria Stivanello - Avvocato in Padova

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