Redazione Fiscosport
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La Redazione coordina le pubblicazioni sul sito dei Consulenti Fiscosport, un network di professionisti esperti in materie giuridico-fiscali di interesse per il mondo sportive e per il Enti del Terzo settore (network di cui fanno parte dottori e ragionieri commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, professori universitari, consulenti CONI). Alla Redazione compete anche la predisposizione della newsletter quindicinale inoltrata a chi si registra dal nostro sito: articoli di attualità e approfondimento, risposte ai quesiti, pubblicazione di sentenze e circolari ministeriali, guide e vademecum per il Consulente e/o Dirigente della società o associazione sportiva dilettantistica alle prese con le problematiche fiscali.
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SPECIALE BILANCIO – Editoriale a cura della Direzione Fiscosport
Speciale bilancio Siamo in piena stagione di bilanci e abbiamo quindi ritenuto utile una newsletter monotematica sull'argomento, per ricordare ai dirigenti dei sodalizi sportivi e ai loro consulenti il contenuto e i principi generali dei vari documenti che ogni associazione o società sportiva deve annualmente redigere e portare a conoscenza dei propri soci e dei terzi interessati.
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IL RENDICONTO ANNUALE E IL BILANCIO PREVENTIVO DEGLI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI DI NATURA ASSOCIATIVA – A cura del dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport – Pesaro
Il bilancio di esercizio o rendiconto annuale degli Enti Sportivi Dilettantistici è il risultato finale della gestione amministrativa e contabile dell’esercizio di riferimento. Gli obblighi relativi alle modalità di predisposizione, presentazione all’assemblea dei soci, approvazione ed eventuale pubblicazionedel bilancio sono differenti in relazione alla diversa natura giuridica dei sodalizi sportivi: - le società di capitali e le cooperative sportive dilettantistiche dovranno attenersi alle previsioni di cui agli artt. 2423 ss. c.c; - gli enti sportivi di natura associativa, invece, sono tenuti unicamente all’obbligo di presentazione del bilancio o rendiconto all’assemblea degli associati, ma sono esonerati dai molteplici obblighi previsti dal c.c. per il bilancio delle società di capitali. In altro articolo di questa Newsletter viene trattato il tema del bilancio delle società sportive di capitali e cooperative, mentre in questa sede sarà esaminata la tematica del bilancio delle associazioni sportive dilettantistiche.
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LA “SANATORIA” DEL MODELLO EAS – LA SCADENZA DEL 31 marzo 2011 PER LA PRESENTAZIONE DEL PRIMO MODELLO EAS E PER LA COMUNICAZIONE DELLE VARIAZIONI DEI DATI – A cura del dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport – Pesaro
Sono validi i modelli “EAS” presentati prima del 29 dicembre 2010 anche se tardivamente rispetto alla scadenza originaria del 31/12/2009 ovvero dei 60 gg. dalla data di costituzione dell’ente. E’ inoltre riaperto al 31/03/2011 il termine per la presentazione del modello “EAS” da parte di quegli enti che non hanno adempiuto a tale obbligo nei termini ordinari. Il c.d. Decreto “Milleproroghe” ha prorogato al 31/3/2011 il termine per la presentazione del “primo” mod. EAS da parte degli enti non commerciali ai fini della fruizione delle agevolazioni fiscali ex art. 148 T.U.I.R in materie di imposte dirette e art. 4, 4° comma d.p.r. 633/1972 in materia di IVA Si tratta, nella sostanza, della c.d. “decommercializzazione” dei corrispettivi specifici incassati da soci, associati, partecipanti e tesserati (le c.d. “quote di frequenza”) In particolare la proroga interessa tutti gli enti per i quali i 60 giorni dalla costituzione sono già scaduti al 31/3/2011. Si ricorda, inoltre, che entro il 31/3/2011 gli enti che hanno già presentato il mod. EAS devono comunicare le variazioni intervenute nel corso del 2010 nei dati precedentemente comunicati. Tale nuova comunicazione non è comunque richiesta, oltre che in particolari ipotesi espressamente previste, anche qualora le variazioni riguardino il “rappresentante legale” e i “dati relativi all’ente”, già comunicati all’Agenzia delle Entrate.
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5 PER MILLE 2011: dal 15 marzo al 7 maggio 2011 le “sportive” possono iscriversi agli elenchi – A cura del rag. Pietro Canta, Consulente Regionale Fiscosport – Imperia
Con l'allegata circolare n. 9/E dell'Agenzia delle Entrate del 3 marzo 2011 , vengono fissati i termini per l' iscrizione negli elenchi dei beneficiari del 5 per mille . Quest'anno è possibile effettuare l'scrizione on-line sui portali Entratel o Fisconline dal 15 marzo al 7 maggio 2011 (termine valido per le associazioni sportive, diverso per le altre tipologie), periodo reso possibile dalla conversione in legge del c.d. decreto milleproroghe - ora legge 10/2011 - che ha confermato la stessa procedura e la stessa tempistica (con un po' più di margine sulla data iniziale) dello scorso anno.
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5 PER MILLE: disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate gli elenchi dei riparti 2009 (periodo d’imposta 2008) – A cura della Segreteria Fiscosport
L'Agenzia delle Entrate, lo scorso 28 febbraio, ha reso noto gli elenchi delle preferenze del 5 per mille per l'anno 2009 (redditi 2008), con indicazione delle scelte e i relativi importi. Sono stati pubblicati distinti elenchi per: onlus e volontariato (ammessi ed esclusi), ricerca scientifica (ammessi ed esclusi), ricerca sanitaria (ammessi), comuni di residenza (ammessi) e associazioni sportive dilettantistiche (ammesse ed escluse). L'Agenzia ricorda, altresì, la procedura per il pagamento dei fondi del 5 per mille, compreso il modello per comunicare le coordinate bancarie (che si allega); il modello non deve essere ripresentato da coloro che già in passato hanno comunicato il proprio IBAN (fatte salve variazioni intervenute successivamente). Qui di seguito i link agli elenchi (dal sito dell'Agenzia delle Entrate):
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DIRITTO CAMERALE ANNUALE – DAL 2011 DOVUTO ANCHE DAI SOGGETTI REA – A cura della dott. Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscoport in Siena
Con la nota nr. 201046 del 30/12/2010, il Ministero dello Sviluppo economico ha fissato gli importi del diritto camerale annuale per i soggetti che si iscrivono nel Registro delle Imprese a decorrere dal 01/01/2011.
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INASPRITE LE SANZIONI PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO
Il ravvedimento operoso dal 1 febbraio 2011 diventa più caro per effetto della legge di stabilità (finanziaria 2011). Tale opportunità è concessa al contribuente semprechè la violazione non sia stata constatata dagli uffici fiscali e non siano iniziati accessi, ispezioni o verifiche. Per le violazioni commesse dal prossimo 1° febbraio, la riduzione della sanzione passa: da un dodicesimo a un decimo (dal 2,5% al 3%), nel caso in cui l'omesso versamento venga sanato entro trenta giorni; da un decimo a un ottavo (dal 3% al 3,75%), se la regolarizzazione avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione o, quando questa non è prevista, entro un anno dall'omissione o dall'errore; da un dodicesimo a un decimo (da 21 a 25 euro) per le dichiarazioni presentate con ritardo non superiore a 90 giorni.
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ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER GLI SPORTIVI DILETTANTI: EMANATO IL DECRETO
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, n. 296 del 20 dicembre, il d.p.c.m. del 3 novembre 2010 in materia di "Assicurazione obbligatoria per gli sportivi dilettanti". Il provvedimento obbliga le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI, ad assicurare i propri tesserati (atleti, tecnici e dirigenti) per eventuali infortuni occorsi durante e a causa dello svolgimento delle attivita' sportive. In attesa di un prossimo approfondimento sul tema, pubblichiamo il testo integrale del decreto.
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Legge 16 dicembre 1991, n. 398 – Disposizioni relative alle associazioni sportive dilettantistiche – pubblicata in Gazzetta Ufficiale , 17 dicembre 1991, n. 295
Legge 16 dicembre 1991, n. 398 - Disposizioni relative alle associazioni sportive dilettantistiche - pubblicata in Gazzetta Ufficiale , 17 dicembre 1991, n. 295 Si riporta di seguito il testo della legge in oggetto, aggiornato con le successive modificazioni (v. Nota)
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La 2^ ed ultima parte della relazione del Rag. Pietro Canta ai convegni di Zelarino (VE), Monza e Imperia
LE SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE La normativa fiscale applicabile alle sponsorizzazioni è quella ordinaria, sia ai fini Iva che a fini Ires, fatte salve le disposizioni di cui all’art. 1, legge n. 398 del 16/12/1991, il particolare regime (opzionale) per le associazioni sportive dilettantistiche, che prevede per le sponsorizzazioni una detrazione forfettaria a fini Iva del 10%, mentre per le prestazioni pubblicitarie l’abbattimento è del 50% (1/3 per i diritti televisivi). E’ opportuno precisare la differenza tra pubblicità e sponsorizzazione sulla base di quanto affermato da un consolidato orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con le sentenze nn. 428 e 429 del 19 gennaio 1996 e n. 6958 del 1° agosto 1996, sia pure in relazione all’imposta sugli spettacoli, oggi sostituita con la diversa imposta sugli intrattenimenti (D.Lgs. n. 60/1999).
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Affiliazione alla Federazione e iscrizione al RASD
Gent.mi, mi occupo di una piccola associazione iscritta alla FITP che si occupa dell'insegnamento tennis per bambini e principianti. Chiedo se abbiamo l'obbligo di iscrizione al RASD. Grazie





