Patrizia SIDERI
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Dottore commercialista e revisore legale in Siena, con specializzazione pluriennale nel settore non profit e sportivo dilettantistico, compresa la consulenza direzionale per il controllo di gestione e per il project financing delle realtà più strutturate.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
Consulente della Scuola dello Sport Toscana.
Socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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“Il modello 231/2001 per gli enti non profit: Una soluzione per la gestione dei rischi”, il documento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC)
In data 30 ottobre 2012 è stato emanato il documento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commerciasti ed Esperti Contabili (CNDCEC) denominato “ Il modello 231/2001 per gli enti non profit: Una soluzione per la gestione dei rischi ”. Il d.lgs. n. 231/2001 ha introdotto nel nostro ordinamento un peculiare meccanismo di imputazione della responsabilità ai soggetti diversi dalle persone fisiche, tra i quali le associazioni, comprese le associazioni sportive dilettantistiche: La norma prevede l'imputazione all'ente della responsabilità derivante dalla commissione di alcuni reati: lo scenario è quello del diritto penale. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena
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IL CENSIMENTO DELLE ISTITUZIONI NON PROFIT – Guida alla compilazione, Parte quarta
Nelle scorse Newsletter Fiscosport n. 16/2012 del 4 ottobre 2012, Newsletter Fiscosport n. 17/2012 del 18 ottobre 2012 e Newsletter Fiscosport n. 18/2012 del 1 novembre 2012, abbiamo offerto un'introduzione alle modalità di compilazione del Questionario cui sono tenuti gli Enti non commerciali entro, lo ricordiamo, il 20 dicembre in caso di compilazione on-line o di presentazione agli Uffici Provinciali di Censimento competenti per territorio (essendo già scaduto il termine del 20 ottobre per la presentazione presso gli Uffici Postali). Nel presente articolo verrà approfondita la quarta sezione del questionario: “Risorse economiche”. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena
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IL CENSIMENTO DELLE ISTITUZIONI NON PROFIT – Guida alla compilazione, Parte terza
Nelle scorse Newsletter Fiscosport n. 16/2012 del 4 ottobre 2012 e Newsletter Fiscosport n. 17/2012 del 18 ottobre 2012 abbiamo offerto un'introduzione alle modalità di compilazione del Questionario cui sono tenuti gli Enti non commerciali entro, lo ricordiamo, il 20 dicembre in caso di compilazione on-line o di presentazione agli Uffici Provinciali di Censimento competenti per territorio. Nel presente numero ci occupiamo in modo più approfondito della terza sezione del questionario: “risorse umane”.Ricordiamo che i dati inseriti nel questionario devono fare riferimento alla situazione al 31/12/2011, salvo per i quesiti in cui sia espressamente previsto "alla data di compilazione del questionario", ovvero ottobre/dicembre 2012. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena
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IL CENSIMENTO DELLE ISTITUZIONI NON PROFIT – Guida alla compilazione, Parte seconda
Nella scorsa Newsletter Fiscosport n. 16/2012 del 4 ottobre 2012 abbiamo offerto un'introduzione alle modalità di compilazione del Questionario cui sono tenuti gli Enti non commerciali entro, lo ricordiamo, il 20 ottobre in caso di consegna presso gli Uffici Postali, ovvero entro il 20 dicembre in caso di presentazione agli Uffici Provinciali di Censimento competenti per territorio o di compilazione on-line. Nel presente numero ci occupiamo in modo più approfondito delle prime due sezioni del questionario (" D ati anagrafici e stato attività" e " S truttura organizzativa" ). Rico r diamo che sempre nello scorso numero sono disponibili la prima parte delle FAQ , oltre al Modulo del Questionario e alla Guida per la compilazione. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena
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IL CENSIMENTO DELLE ISTITUZIONI NON PROFIT – Guida alla compilazione, Parte prima
In questi giorni le associazioni e gli altri enti del settore non profit stanno ricevendo il questionario relativo al censimento sulle “istituzioni non profit”. Scopo del presente intervento è offrire un primo contributo sulle modalità di compilazione; nelle prossime newsletter saranno svolti specifici approfondimenti in relazione alle diverse sezioni, in particolare alle “risorse umane” e alle “risorse economiche”. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena
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INFEDELE ED OMESSA DICHIARAZIONE: FATTISPECIE PENALMENTE RILEVANTI a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
In ambito sportivo, in tema di applicazione delle agevolazioni fiscali sancite dall’art. 148 del TUIR ai fini delle imposte dirette e dall’art. 4 del DPR 633/1972 ai fini IVA, si può porre la problematica di una inesatta interpretazione della normativa: ciò potrebbe avere risvolti di rilevanza penale.
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QUESITO N. 536 del 29/11/2010 – utente fiscosport n.7271 – prov.di MODENA
Una associazione sportiva dilettantistica (398/91) ha emesso una fattura per pubblicità con pagamento in tre rate 30/60/90 giorni fine mese. Dopo aver pagato la prima rata l'azienda non ha più pagato e ci ha chiesto di stornare parte della fattura originaria con una nota di credito perchè ora si trova in una situazione economica non favorevole. La mia domanda è: l'associazione può emettere nota di credito? Se si, come ci si comporta con l'IVA considerato che sulla fattura è già stata pagata? La posso dedurre dal debito di un altro trimestre? Grazie risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, componente del Comitato di Redazione Fiscosport
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QUESITO N. 534 del 21/11/2010 – utente fiscosport n.6659 – prov.di GENOVA
Siamo una associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro e non abbiamo partita IVA ma solamente il codice fiscale. All'interno della nostra associazione è presente un bar con licenza di somministrazione ai soli soci. Vorremmo dare in gestione gratuita il suddetto bar al custode della società regolarmente retribuito come dipendente. I prezzi delle somministrazioni saranno imposti dalla società e non decisi dal gestore. Quali sono i nostri obblighi fiscali e quali quelli del gestore? In caso di obbligo di accensione di partita IVA dobbiamo farlo a nome dell'associazione o del gestore? Esistono altre soluzioni praticabili? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena
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QUESITO N. 491 del 10/04/2010 – utente fiscosport n.10820 – prov.di BERGAMO
Siamo un'associazione sportiva dilettantistica che attraverso le manifestazioni che propone nel corso dell'anno cerca di diffondere tra i giovani la passione per la corsa in montagna. La nostra intenzione per il prossimo anno sarebbe quella di concentrare l'attività nell'organizzazione di eventi sportivi sempre legati alla corsa in montagna,così come previsto dal nostro statuto, assumendo un dipendente che si occupi di tutti gli aspetti legati all'organizzazione dell'evento sportivo. Essendo enti non commerciali è possibile realizzare questo progetto? Cosa dobbiamo fare per assumere il dipendente? Cordiali saluti. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri Dottore Commercialista in Siena
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QUESITO N. 537 del 30/11/2010 – utente fiscosport n.11104 – prov.di VICENZA
Buonasera, sono diplomata ISEF, non lavoro a scuola ed ho costituito un associazione sportiva dilettantistica.Volevo configurarmi come contribuente nel regime dei minimi ma essendo socia di una Società a Responsabilità Limitata non mi è consentito. A quale regime fiscale e contributivo dovrei assoggettarmi avendo ricavi annui che non superano i 10/12.000 euro? Ricevendo rimborsi spese, possono contestarmi la professionalità? Ringrazio per la cortese risposta. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente fiscale del C.P. CONI di Siena
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