Stefano ANDREANI
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Dottore commercialista specializzato in procedure concorsuali e associazioni sportive, compreso il relativo contenzioso tributario.
Consulente della Scuola dello Sport presso il CONI della Toscana.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
È componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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PERDITA REQUISITI L. 398 PER A.S.D. – Risposta al QUESITO dell’Utente n. 19494
Con riferimento all'articolo 149 T.U.I.R. relativo alla perdita di qualifica di ente non commerciale (par. b e c) si chiede se sia da intendersi nel senso che se il valore delle sponsorizzazioni / pubblicità dalla Asd regolarmente fatturate (ipotizziamo 45.000 € di imponibile) superi il valore delle quote associative (ipotizziamo 25.000 € contabilizzate) si perde il diritto di utilizzare le agevolazioni della legge stessa? Se così fosse sarebbe reale il rischio di dover chiudere l'associazione ... Si chiede dunque quale dovrebbe essere la proporzione corretta per rientrare/rimanere all'interno dei parametri di legge.
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LE A.S.D. IN “REGIME 398” ESONERATE DAL REVERSE CHARGE
Nella Newsletter n. 5/2015 del 12 marzo scorso avevamo evidenziato il problema del reverse charge per i soggetti in regime 398: la Circolare 27/3/2015 n. 14/E lo risolve, dando una interpretazione assolutamente ragionevole della recente modifica legislativa.
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Detrazione per acquisto materiale sportivo – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18467
Si chiede se vi sia la possibilità di recuperare l'Iva, totalmente o in parte, dagli acquisti di materiale sportivo (abbigliamento per gli atleti, palloni, attrezzi ginnici etc.) per una a.s.d. che ha la partita Iva da gennaio 2014 e aderisce alle agevolazioni dovute alle a.s.d. registrate presso la Siae.
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TESSERATI nella S.S.D.A R.L. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 8373
Una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, neo costituita e affiliata alla FIDS, chiede quali siano gli adempimenti obbligatori da porre in essere per i tesserati, i quali poi saranno iscritti alla predetta FIDS, e dunque usufruiranno della cosiddetta "decommercializzazione" dei corrispettivi specifici per i corsi di avviamento alla danza. Più nello specifico: nel caso di una a.s.d. è prassi iscrivere i corsisti alla associazione stessa come SOCI (rectius ASSOCIATI), con tutto quel che ne consegue dal punto di vista organizzativo: domanda di ammissione, valutazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo, ammissione all'Associazione, iscrizione nel LIBRO SOCI (e conseguente tenuta dello stesso), recesso con relativa delibera del Consiglio Direttivo, ulteriore annotazione sul libro soci. Nel caso di una SRL SPORTIVA DILETTANTISTICA i corsisti non saranno soci, ma TESSERATI (appunto) e in tale loro qualità saranno poi iscritti alla Federazione di riferimento. In questo caso ci sono obblighi analoghi a quelli delle ASSOCIAZIONI, o basta, genericamente tenere un ELENCO dei tesserati?
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VERSAMENTO IVA IN REGIME 398 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18937
Si chiede quale sia la percentuale di IVA da versare (50%, 2/3, 90%) su una fattura emessa a una scuola per un progetto realizzato nel corso dell'anno scolastico (non si tratta quindi né di sponsorizzazione, né di pubblicità). Chi pone il quesito riterrebbe corretta la soluzione del 50%, rileva tuttavia che dalla lettura dell'articolo 74, 6° comma del d.p.r. n. 633/72, sembra si faccia riferimento solo alle attività relative agli intrattenimenti.
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OBBLIGO DI REGISTRAZIONE DI ATTO COSTITUTIVO E STATUTO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19494
Si chiede se una a.s.d. che si adegua alla normativa fiscale ex l. 398 debba obbligatoriamente registrare all'Ufficio delle Entrate l'atto costitutivo e lo statuto, come si possa rimediare se non è stato adempiuto all'obbligo, e se la registrazione sia necessaria anche in caso di modifiche successive (ripresentando il nuovo statuto o registrando solo la modifica del precedente).
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ARCHIVIAZIONE DOCUMENTI TRASPORTO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10148
Si chiede se i documenti di trasporto o bolle di accompagnamento debbano essere archiviati e, in caso affermativo, per quanto tempo.
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RICEVUTE, MARCHE DA BOLLO E SCONTRINI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18855
Una A.S.D. in regime di IVA forfettaria chiede: 1. se gli acquisti effettuati per conto della associazione possano essere documentati da scontrini fiscali e ricevute o se sia necessaria sempre e comunque la fattura; 2. se le prestazioni occasionali debbano essere sempre documentate da apposito contratto di incarico o se sia sufficiente la ricevuta del pagamento rilasciata dal prestatore; 3. se sia tenere la prima nota di cassa o se vada bene la scheda contabile.
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La decommercializzazione dei corrispettivi pagati da soci e tesserati: ancora raccomandazioni per non rischiare di perdere questa importante agevolazione
Recenti comunicazioni di alcuni Enti di promozione sportiva ci spingono a ricordare ancora una volta alcune regole sull’acquisizione della qualifica di socio e di tesserato che è indispensabile conoscere e rispettare con la massima attenzione
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IMPOSTA DI BOLLO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19388
Una A.S.D. con annessa scuola calcio regolarmente iscritta nel registro del Coni e in regime di 398/1991, corrisposta la quota di iscrizione alla F.I.G.C., Lega Nazionale Dilettanti - Comitato Provinciale e di abbonamento all'attività sportiva dilettantistica in tre rate, tutte di importo superiore a 77,46 euro. Si chiede di conoscere se le relative ricevute debbono essere assoggettate all'imposta di bollo di euro 2,00 oppure se le stesse ne siano esenti ai sensi della Tabella 1. art. 7 , Allegato B al d.p.r. 26/10/1972, n. 642.
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