Stefano ANDREANI
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Dottore commercialista specializzato in procedure concorsuali e associazioni sportive, compreso il relativo contenzioso tributario.
Consulente della Scuola dello Sport presso il CONI della Toscana.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
È componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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Fatturazione elettronica – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10936
In sede di approvazione della Legge di Bilancio 2019 è stata soppressa la disposizione contenuta nel comma 02 dell’art. 10, DL n. 119/2018, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2019”, introdotta durante l’iter di conversione, in base alla quale gli obblighi di fatturazione / registrazione relativi a contratti di sponsorizzazione / pubblicità in capo ai soggetti che applicano il regime forfetario ex Legge n. 398/91, nei confronti di soggetti passivi stabiliti in Italia, sono adempiuti dai cessionari. A questo punto cosa deve fare una qualsiasi a.s.d., in regime di 398, che emette una fattura di pubblicità? Elettronica o cartacea?
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Fatturazione elettronica a frequentanti il centro sportivo – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10722
Una s.s.d. che opera in regime 398, e ha l'obbligo di emettere fatture elettroniche, come si deve comportare con l'incasso dei ricavi istituzionali da parte delle persone fisiche che frequentano il centro sportivo? Può emettere, alle persone fisiche che hanno solo il codice fiscale e che acquistano servizi esenti IVA, le fatture cartacee come fatto fino ad ora?
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Acquisto e vendita divise sociali ai propri associati senza ricarico – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22884
Una a.s.d. (senza partita iva) che svolge solo attività istituzionale vorrebbe acquistare magliette, stampate con i segni distintivi dell'associazione, da rivendere ai propri associati senza applicare nessun ricarico. Si domanda: 1) questa attività va considerata commerciale e pertanto tassata? 2) Se considerata attività commerciale l'associazione deve aprire partita iva? O in alternativa: 3) basta presentare il modello dichiarazione dei redditi?
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Pagamento rimborsi e tracciabilità – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296
La nuova normativa prevede il pagamento tracciabile dei rimborsi corrisposti dalle associazioni sportive dilettantistiche ai propri atleti e tecnici, qualunque sia l'importo; si chiede se il mancato rispetto della tracciabilità possa comportare la fuoriuscita dal regime agevolato della L.398/91.
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Da a.s.d a BAS: cambio ragione sociale possibile?
Il presidente di una piccola associazione sportiva dilettantistica praticante da 18 anni l'attività ludico sportiva del softair chiede se sia possibile cambiare la ragione sociale da a.s.d. a BAS senza ottemperare agli obblighi di scioglimento previsti per le a.s.d., ovvero la donazione dei beni (nella fattispecie si tratta di una piccola quantità di attrezzature sportive di valore più affettivo che economico) a ente che effettua la stessa pratica. Nel sottolineare che questo cambio di ragione sociale si vede necessario per venire incontro alle esigenze amministrative che di anno in anno si fanno sempre più pressanti, e che non possono essere giustificate per attività senza fini di lucro, si chiede quale sia l'iter da percorrere.
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Tracciabilità dei rimborsi spese a collaboratori e pagamento in contanti – Risposta al Quesito dell’Utente n. 3102
Si chiede se i compensi a collaboratori, dirigenti e atleti, riconducibili nella sfera dei rimborsi spese, si possano erogare in contanti nel limite dei 1.000,00 € previsti dalla legge.
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Ordinanza Corte di Cassazione 30/4/2018 n. 10393: tanto rumore per (quasi) nulla
Ne hanno parlato in molti, a cominciare da un lungo articolo di FiscoOggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate ma, a parte una formulazione decisamente confusa, di nuovo non c’è proprio nulla. Ci limitiamo quindi a darne conto e ne approfittiamo per (ri)fare un paio di considerazioni.
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“Trasformazione” dei Centri Minibasket: questa volta è obbligatoria
A partire dal 1 luglio questa particolare struttura sarà inquadrata in modo diverso dal regolamento federale, più chiaro e meno “atipico”
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Collaborazioni sportive e Società sportive lucrative: niente di nuovo sul fronte CONI
Chi si aspettava indicazioni dalla riunione del Consiglio Nazionale del CONI del 12 marzo scorso a proposito di collaborazioni sportive e società sportive lucrative è rimasto deluso. E adesso?
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Trattamento fiscale degli incassi di corsi relativi ad attività non riconosciute dal Coni – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18370
Una a.s.d. che svolge un'attività riconosciuta dal Coni (wushu tradizionale e discipline connesse) prevede nello statuto anche corsi di formazione in tuina (massaggio cinese), non rientrante tra le discipline riconosciute. Si chiede come debbano essere trattati a livello fiscale gli incassi di tali corsi, rivolti comunque ad associati, se cioè le relative entrate siano soggette a IVA (prestazione di servizi) e quindi con rilascio di ricevuta fiscale, e se comunque rientrino in fase di tassazione annuale nel regime agevolato 398.
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Affiliazione alla Federazione e iscrizione al RASD
Gent.mi, mi occupo di una piccola associazione iscritta alla FITP che si occupa dell'insegnamento tennis per bambini e principianti. Chiedo se abbiamo l'obbligo di iscrizione al RASD. Grazie





