È stato pubblicato il d.p.c.m. 28 gennaio 2022, che indica modalità e termini di presentazione delle richieste per il contributo a fondo perduto in favore di a.s.d. e s.s.d. che hanno per oggetto sociale anche la gestione di impianti natatori
Qualche giorno fa, nella conclusione dell’articolo in cui si dava notizia dell’emanazione del decreto attuativo relativo al contributo a fondo perduto per gli impianti natatori previsto dal decreto “Sostegni-bis”, si dava conto del fatto che del decreto di attendeva la pubblicazione a giorni.
Il d.p.c.m. 28 gennaio 2022 è ora pubblicato sul sito del Dipartimento dello Sport dove si ricorda che i termini per la presentazione delle istanze decorrono, appunto, dalla data di pubblicazione e che i beneficiari dovranno presentare le domande agli organismi sportivi affilianti (Federazioni, Enti di promozione sportiva o discipline sportive associate).
Alla stessa pagina web è disponibile un format (un file excel) che gli organismi affilianti dovranno utilizzare, compilandolo con le domande istruite positivamente e inviandolo al Dipartimento per lo sport.
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026