La legge regionale della Regione Toscana 9 ottobre 2015 n. 68 “Disposizioni per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva” posticipa l’entrata in vigore dell’obbligo del defibrillatore e non solo
Come già annunciato nella scorsa Newsletter n. 18/2015, la Regione Toscana (non senza suscitare perplessità tra gli interpreti) ha posticipato l’entrata in vigore dell’obbligo di dotarsi del defibrillatore, posto a carico delle associazioni sportive dilettantistiche, rispetto a quanto disposto dal decreto Balduzzi.
Come già annunciato nella scorsa Newsletter n. 18/2015, la Regione Toscana (non senza suscitare perplessità tra gli interpreti) ha posticipato l’entrata in vigore dell’obbligo di dotarsi del defibrillatore, posto a carico delle associazioni sportive dilettantistiche, rispetto a quanto disposto dal decreto Balduzzi.
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Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026