VADEMECUM DEGLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI E FISCALI PER SOCIETA’ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE – A cura del dott. Giuliano Sinibaldi, in collaborazione con il dott. Maurizio Mottola
Capitolo 4 - La disciplina tributaria delle società e associazioni sportive dilettantistiche 4. Enti non Commerciali di tipo associativo: attività istituzionale, attività commerciale ed attività de-commercializzata; l’art. 148 T.U.I.R. e l’art. 4, d.p.r. n. 633/1972 (i paragrafi 1-3 sono pubblicati sulla Newsletter Fiscosport n. 10/2011 ) .
Capitolo 4 - La disciplina tributaria delle società e associazioni sportive dilettantistiche 4. Enti non Commerciali di tipo associativo: attività istituzionale, attività commerciale ed attività de-commercializzata; l’art. 148 T.U.I.R. e l’art. 4, d.p.r. n. 633/1972 (i paragrafi 1-3 sono pubblicati sulla Newsletter Fiscosport n. 10/2011 ) .
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Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026