La riforma dello sport ha profondamente ampliato gli obblighi organizzativi posti a carico di ASD e SSD, facendo emergere nuove ipotesi di responsabilità per presidenti, dirigenti, tecnici e responsabili safeguarding. Il presente approfondimento analizza gli strumenti di prevenzione introdotti dalla normativa e le prime decisioni della giustizia sportiva che ne stanno delineando l'applicazione concreta. Per ragioni di completezza e di agevole lettura, il contributo è pubblicato in due parti: la prima dedicata al ruolo del MOG e delle safeguarding policies, la seconda alla figura del Responsabile safeguarding e ai profili di responsabilità dei dirigenti
La riforma dello sport ha profondamente ampliato gli obblighi organizzativi posti a carico di ASD e SSD, facendo emergere nuove ipotesi di responsabilità per presidenti, dirigenti, tecnici e responsabili safeguarding. Il presente approfondimento analizza gli strumenti di prevenzione introdotti dalla normativa e le prime decisioni della giustizia sportiva che ne stanno delineando l'applicazione concreta. Per ragioni di completezza e di agevole lettura, il contributo è pubblicato in due parti: la prima dedicata al ruolo del MOG e delle safeguarding policies, la seconda alla figura del Responsabile safeguarding e ai profili di responsabilità dei dirigenti
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