Il quesito
Premesso che la nostra associazione sportiva dilettantistica è iscritta al Coni ed è in regime di L.398/91, pongo i seguenti quesiti per fugare alcuni dubbi che mi sono sorti nel rivedere la normativa ed i vari commenti riguardanti i rimborsi chilometrici corrisposti agli allenatori ed ai dirigenti, compresi quelli facenti parte del Consiglio Direttivo, che accompagnano le squadre nelle gare di campionato o nelle altre manifestazioni sportive, al di fuori del territorio comunale: 1) I rimborsi chilometrici non concorrono a formare il reddito, ai sensi dell’art.69 TUIR comma 2, in ogni caso oppure solo se i percipienti non superano con tali rimborsi la somma di euro 7.500 annui? 2) È necessario comunque farsi rilasciare dai percipienti l’autocertificazione con cui attestano l’ammontare dei rimborsi percepiti e dichiarare nel mod.770 i rimborsi chilometrici corrisposti? 3) Per tali rimborsi è necessario usare sempre le tabelle Aci o c’è comunque un minimo applicabile senza rientrare nei redditi diversi di cui all’art. 67 lettera m) del TUIR? 4) Se l’allenatore che percepisce i rimborsi è anche dirigente membro del Consiglio Direttivo cambia qualcosa? Ringrazio per l’eventuale risposta. risposta a cura del Rag. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)
Risposta di: Gianpaolo CONCARI

Premesso che la nostra associazione sportiva dilettantistica è iscritta al Coni ed è in regime di L.398/91, pongo i seguenti quesiti per fugare alcuni dubbi che mi sono sorti nel rivedere la normativa ed i vari commenti riguardanti i rimborsi chilometrici corrisposti agli allenatori ed ai dirigenti, compresi quelli facenti parte del Consiglio Direttivo, che accompagnano le squadre nelle gare di campionato o nelle altre manifestazioni sportive, al di fuori del territorio comunale: 1) I rimborsi chilometrici non concorrono a formare il reddito, ai sensi dell’art.69 TUIR comma 2, in ogni caso oppure solo se i percipienti non superano con tali rimborsi la somma di euro 7.500 annui? 2) È necessario comunque farsi rilasciare dai percipienti l’autocertificazione con cui attestano l’ammontare dei rimborsi percepiti e dichiarare nel mod.770 i rimborsi chilometrici corrisposti? 3) Per tali rimborsi è necessario usare sempre le tabelle Aci o c’è comunque un minimo applicabile senza rientrare nei redditi diversi di cui all’art. 67 lettera m) del TUIR? 4) Se l’allenatore che percepisce i rimborsi è anche dirigente membro del Consiglio Direttivo cambia qualcosa? Ringrazio per l’eventuale risposta. risposta a cura del Rag. Gianpaolo Concari, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Soragna (PR)
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