Quali sono le fattispecie in cui il Dirigente Sportivo è chiamato a rispondere per gli illeciti tributari dell'associazione? E quali sono le sanzioni? Questo il tema affrontato nelle slide qui allegate.
Quali sono le fattispecie in cui il Dirigente Sportivo è chiamato a rispondere per gli illeciti tributari dell'associazione? E quali sono le sanzioni? Questo il tema affrontato nelle slide qui allegate.
Questo contenuto è disponibile solo in abbonamento. Effettua il login oppure prova l'abbonamento gratuito per 30 giorni
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026