Ricordiamo che per i contribuenti che liquidano l'Iva trimestrale scade giovedì 20 aprile l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate di tutte le operazioni rilevanti ai fini d’Iva effettuate nel corso del 2016.
Si tratta di un adempimento a cui le a.s.d. sono chiamate già da qualche anno ma che con queste modalità vedremo applicato per l'ultima volta, dal momento che a partire dal 1 gennaio 2017 è entrato in vigore il c.d. "nuovo spesometro" (v. Canta, SPESOMETRO: finalmente una semplificazione ma con quale decorrenza?, in Newsletter n. 5/2017) che a regime sarà trimestrale e che solo per il 2017 avrà due scadenze semestrali (il 18 settembre 25017 e il 28 febbraio 2018).
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026