Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali il decreto che dà attuazione all'art. 53 del CTS
Abbiamo il numero del decreto (n. 106 del 15 settembre 2020), e abbiamo il testo – già registrato alla Corte dei Conti il 30 settembre scorso: manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, a seguito della quale, una volta stabilito lo stato di realizzazione del sistema telematico, verrà dato il via al processo di “popolamento iniziale del RUNTS” (così è rubricato il Titolo VIII del decreto).
Pubblicheremo a breve l’esame nel dettaglio delle procedure di iscrizione e cancellazione dal Registro, delle sue modalità di funzionamento, degli adempimenti richiesti dal decreto.
Nel frattempo ricordiamo ai nostri lettori che è disponibile l’approfondimento a cura di Gianpaolo Concari, pubblicato un mese fa, in occasione dell’accordo della Conferenza Stato-Regioni.
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026