QUESITO N. 216 del 06/04/2006 – utente fiscosport n.7516 – prov.di ROVIGO

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Sono il Presidente di una associazione calcistica dilettantistica affiliata alla FIGC, con regolare Statuto modificato in base alla legge 289/2002, e già iscritta nel registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche tenuto dal CONI. Abbiamo fatto regolare richiesta entro il 10.02.2006 sul sito internet dell'agenzia delle entrate, per la destinazione del 5 per mille. Ho visto la Vs. risposta al quesito n. 206/a di un paio di mesi fa. Ci sono ulteriori novità? Il termine "riconosciute" non va interpretato in funzione dell'istituzione del registro del CONI? Attendo riscontro grazie e saluti. risposta a cura del rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport.

La trasformazione delle associazioni sportive dilettantistiche in società sportive dilettantistiche: la procedura e le...

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La Commissione Esaminatrice Fiscosport, nella sessione del 25 marzo scorso, ha provveduto alla nomina del Dott. Giancarlo Senese quale Consulente Regionale Fiscosport della Campania. Dottore Commercialista in Napoli, Presidente della Commissione gestione imprese sportive ODC Napoli, ha di recente organizzato il Workshop tenutosi il 21 marzo 2006 a Napoli, del quale pubblichiamo le slide a cura dello stesso relatore sul tema "La trasformazione delle associazioni sportive dilettantistiche in società sportive dilettantistiche: la procedura e le convenienze fiscali".

QUESITO N. 211 del 20/02/2006 – utente fiscosport n.7197 – prov.di PADOVA (partecipante al...

Al convegno di Padova, per mancanza di tempo, non è stata data la risposta al quesito: a) una ditta regala all'associazione del materiale ( tute- borse...) e paga direttamente la ditta fornitrice. L'associazione che riceve questo materiale (oggetto di sponsorizzazione) come deve comportarsi ? b) vorrei un chiarimento: su quale ricevuta va applicata la marca da bollo di € 1,81 per importo superiorea € 77,47 ? (es. quota d'iscrizione all'associazione - quota per partecipazione ai corsi ) Ringrazio e cordialmente saluto. risposta a cura del Dott. Nicola Forte, Consulente Nazionale Fiscosport e relatore al Convegno CONI/Fiscosport dell'11/2/2006 a Padova.

COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA PER IL 2005

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Entro il prossimo 28 febbraio deve essere trasmessa   telematicamente, direttamente ovvero tramite un intermediario abilitato, la "Comunicazione Annuale Dati IVA" relativa all’esercizio solare 2005. L’adempimento riguarda le associazioni sportive dilettantistiche (se titolari di partita Iva), le società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro e le cooperative sportive dilettantistiche, che non hanno optato per il regime fiscale di cui alla legge 16/12/1991 n. 398 . Detto regime, infatti, nel prevedere l’esonero della presentazione della Dichiarazione Annuale dell’Iva, di fatto esonera dalla presentazione della Comunicazione Annuale dei dati Iva. a cura della Dott.ssa Rosanna D'Amore, Consulente Regionale Fiscosport Emilia Romagna.

QUESITO N. 209 del 16/02/2006 – utente fiscosport n.7194 – prov.di PADOVA (partecipante al Convegno...

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1) E' regolare stabilire per gli atleti delle quote associative diverse, anche nulle, in relazione ad esempio alle diverse attività, età, condizioni particolari familiari, ecc. oppure la quota deve essere uguale per tutti e occorre stabilire integrazioni diverse (o eventuali esenzioni parziali o totali dell'integrazione) a seconda delle squadre, età, situazioni personali, ecc.? 2) E' possibile stabilire che parte o tutti dirigenti non paghino nessuna quota per il tesseramento in virtù del loro impegno profuso nell'associazione e delle spese sostenute per le quali non viene mai chiesto rimborso alla associazione? 3) nei casi 1 e 2, di cui sopra, sono sufficienti le delibere del Consiglio Direttivo o servono altre clausole nello Statuto? risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia e relatrice del Convegno CONI/Fiscosport del 11/2/2006 a Padova.

QUESITO N. 210 del 17/02/2006 – utente fiscosport n.7230 – prov.di PADOVA (partecipante al Convegno...

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Il Comune di Padova eroga ai gestori degli impianti sportivi comunali (associazioni Sportive) un corrispettivo per la gestione dell'impianto sportivo. L'associazione Sportiva emette quindi la fattura per poter avere tale corrispettivo. Alcune Associazioni sono sprovviste di Partita IVA e quindi emettono una "Ricevuta" di pagamento del corrispettivo, (sottoscritta dal legale rappresentante, con il suo Codice Fiscale,su carta intestata dell'associazione sportiva, senza apporre marca da bollo) dichiarando che la prestazione svolta è di carattere del tutto occasionale in base all'art. 4 DPR 633 del 1972 e quindi senza obbligo di emissione di fattura. Si chiede se tali Associazioni Sportive sono obbligate ad aprire la Partita IVA per poter emettere regolare fattura, oppure se il Comune di Padova può continuare ad accettare queste ricevute e se sono da considerarsi fiscalmente valide. Risposta a cura della Dott.ssa Rosanna D'Amore, Consulente Regionale Fiscosport Emilia Romagna e relatrice al Convegno CONI/Fiscosport dell'11/2/2006 a Padova.

La relazione della Dott.ssa Valentina Di Renzo al...

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1.a. Aspetti gestionali Per le associazioni sportive l’attività istituzionale è quella svolta in conformità alle finalità statutarie e rivolta agli associati. Il decreto legislativo del 4 dicembre 1997, n. 460, relativo al riordino della disciplina tributaria degli Enti non commerciali   e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, prevede le condizioni alle quali le associazioni possono usufruire delle agevolazioni statali in materia fiscale. Il suddetto decreto definisce l’ente non commerciale:

La 2^ parte della relazione del Rag. Pietro Canta al convegno di...

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Il D.L. 30 dicembre 2005 n. 273 ha disposto la proroga al 31 marzo 2006 del termine per l'adozione delle nuove misure di sicurezza e del DPS - documento programmatico della sicurezza (art. 180, 1° comma, Codice Privacy). Non sono, invece, state prorogate le misure minime di sicurezza (informativa e consenso, nomine e lettere d'incarico, antivirus, ecc.) che interessano anche società ed associazioni sportive dilettantistiche e che vengono qui di seguito enunciate (la relazione è stata solo sintetizzata al convegno per questioni di tempo)

La dispensa del Convegno di Padova dell’11/2/2006 in pdf

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Fiscosport mette a disposizione degli utenti abilitati direttamente o per il tramite di un C.R. o C.P. CONI o Fsn/Dsa/Eps aderente al progetto globale la dispensa del Convegno di Padova dell'11 febbraio 2006 in formato .pdf (Acrobat Reader). Sono visualizzabili e stampabili le pagine dalla n. 2 (viene omessa la presentazione) alla n. 29 (le pagine successive dalla 30 alla 52 si riferiscono ai prospetti scaricabili direttamente dalla rubrica "modulistica").

Le associazioni sportive, di norma, non possono beneficiare del riparto del 5 per mille...

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A) Le associazioni sportive dilettantistiche ai sensi della Finanziaria 2006 (commi 337, 338 e 339) possono presentare domanda per partecipare al riparto del 5 per mille entro il 10 febbraio 2006 ? Grazie e buon lavoro. B) Il quesito che voglio porVi è questo: siamo un'associazione sportiva dilettantistica senza personalità giuridica ed iscritta alla federazione di categoria Figc e Csi. Possiamo iscriverci nell'elenco di cui la legge 266 per il riparto del 5 per mille? Gradirei una risposta a breve in quanto i termini dell'iscrizione sono il 10.02 c.m. Grazie per la collaborazione e complimenti per il sito. risposta a cura del Rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport (risposta del 6.2.2006 - *precisazione del 9.2.2006)

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I Premi sportivi alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono esenti dalla ritenuta...

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Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026