QUESITO N. 405 – REGISTRO CONI – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport –...
Una polisportiva che tramite le sue sezioni aderisce a varie federazioni o enti di promozione sportiva (EPS): quante autocertificazioni deve fare? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri - Consulente Provinciale Fiscosport Siena
QUESITO N. 384 del 24/05/2008 – utente fiscosport n. 8839 – prov.di VICENZA
Il nostro Centro Danza è costituito come associazione sportiva dilettantistica, ed ha optato per la legge 398/91. Il quesito è questo: è obbligatorio emettere ricevute non fiscali ai nostri soci per quote associative ed iscrizione ai corsi? Se SI, è obbligatorio numerarle progressivamente e conservarle per un tot di anni? Su tali corrispettivi non derivanti da attività commerciali si versano imposte o sono totalmente esentati? Grazie per la risposta. risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Ascoli Piceno
QUESITO N. 383 del 23/05/2008 – utente fiscosport n. 6019 – prov.di BERGAMO
Sono consigliere di un'Associazione Sportiva in regime 398/91 la quale è titolare del diritto di partecipare al campionato FIPAV di serie D. La nostra Associazione vorrebbe cedere tale diritto ad altra Associazione, si chiede se ciò sia possibile ai termini dei regolamenti Federali ed in caso affermativo il trattamento IVA ed Imposte Dirette della somma percepita per tale cessione. Grazie risposta a cura della Dott.ssa Laura Cantanna, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Venezia
QUESITO N. 382 del 22/05/2008 – utente fiscosport n. 8210 – prov.di TORINO
La nostra è un'associazione sportiva dilettantistica e culturale (con opzione legge 398/91) e ci hanno consigliato di modificare la natura giuridica in associazione di promozione sociale. Quali possono essere i benefici o gli eventuali svantaggi? risposta a cura del Dott. Gianfranco Fumarola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Martina Franca (TA)
QUESITO N. 432 del 20/04/2009 – utente fiscosport n.9370 – prov.di VITERBO
Salve, il rapporto tra una associazione sportiva dilettantistica di tennis ed un proprio socio/istruttore Fit che organizza corsi e attività didattica in conformità alle attività istituzionali ed esclusivamente per ragazzi tesserati alla Fit , può essere inquadrato come esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica o necessita di rapporto co.co.co. amministrativo gestionale? Grazie risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Dottore Commercialista in Siena, Consulente fiscale del C.P. CONI di Siena
QUESITO N. 379 del 05/05/2008 – utente fiscosport n.7532 – prov.di FORLI’
Buona sera. siamo una associazione sportiva dilettantistica iscritta al CONI e regolarmente affiliata alla FIT, vorremmo sapere se è ancora obbligatorio il certificato medico, o il libretto sanitario dello sportivo per frequentare i corsi di tennis sia per bambini che per gli adulti. grazie per l'attenzione, cordiali saluti risposta a cura del Dott. Fabio Fraternali - Commercialista in Rimini
QUESITO N. 378 del 29/04/2008 – utente fiscosport n.9363 – prov.di RIMINI
Una palestra costituita come società sportiva dilettantistica in forma di Srl tesserata Endas e iscritta al Coni che opta per la legge n. 398/91 deve fare rientrare nei proventi commerciali gli abbonamenti annuali o mensili ai corsi (danza, ginnastica, fitness) incassati dai clienti tesserati Endas? Se si, deve versare l'IVA al 50% e pagare l'IRES? E' provento commerciale solo la differenza tra l'abbonamento (€ 500,00) e la tessera Endas (€ 10,00)? oppure posso considerare tutto l'importo pagato dai clienti-soci Endas (e non soci della società sportiva dilettantistica s.r.l.) come attività istituzionale? Grazie. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Campi Bisenzio (FI)
QUESITO N. 377 del 28/04/2008 – utente fiscosport n.6992 – prov.di GENOVA
La nostra è una Associazione Polisportiva Dilettantistica che svolge attività istituzionale e commerciale di: CALCIO PALLACANESTRO PALLAVOLO TENNIS. Usufruiamo delle agevolazioni fiscali previste dalla legge n. 398/1991 e siamo registrati con la FIGC FIP FIPAV CSI UISP. Desidereremmo sapere se il tetto massimo fiscale di € 250.000,00 + € 51.645,69 per una o due manifestazioni deve essere considerato per tutta l’attività associativa o se possa essere applicato separatamente ad ogni disciplina affiliata a diversa Federazione od Ente di Promozione Sportiva. Nel caso di risposta affermativa, come dobbiamo strutturarci? Grazie. risposta a cura del Prof. Marco Fava, Consulente Provinciale Fiscosport Teramo
QUESITO N. 380 del 07/05/2008 – utente fiscosport n.8933 – prov. di AGRIGENTO
Salve, sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica in regola con le attuali normative. Se è possibile vorrei porre tre quesiti: 1 - L'importo per un contratto di collaborazione sportiva dilettantistica al limite dei € 7.500,00, deve essere mensile, oppure ad ora? 2 - La collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale al limite dei € 7.500,00, ha le stesse caratteristiche del contratto di collaborazione sportiva dilettantistica? 3 - Per questi due, sopra elencati, tipi di collaborazione è necessario essere soci dell'associazione sportiva dilettantistica? Con l'occasione porgo i miei apprezzamenti per la vostra professionalità. Grazie. risposta a cura del Dott. Fabio Fraternali, Commercialista in Rimini
QUESITO N. 376 del 11/04/2008 – utente fiscosport n.5078 – prov.di NAPOLI
Salve, sono la Vicepresidente di un'associazione polisportiva dilettantistica regolarmente iscritta al Registro Nazionale C.O.N.I. Dal 2005 abbiamo in corso un contratto business di telefonia mobile con l'azienda 3. Da precedente Vs risposta a specifico quesito ho annotato che le a.s. dilettantistiche sono esonerate dal pagamento della tassa di concessione governativa. Ho pertanto richiesto al gestore telefonico tale esonero edil rimborso di quanto nel frattempo versato. Dopo uno scambio ripetuto di e-mail in ultimo mi è pervenuta la seguente: "Gentile Sig.ra ..., in merito alla sua richiesta, le confermiamo che le associazioni sportive dilettantistiche hanno l'esenzione dalla tassa concessione governativa in quanto considerate delle onlus. Per poter procedere alla esclusione delle tasse è necessaria la documentazione attestante l'iscrizione presso la competente Direzione Regionale delle Entrate per l'assunzione della qualifica di ONLUS. Siamo a disposizione per eventuali comunicazioni ...". Potreste chiarirmi se l'iscrizione richiesta è effettivamente requisito necessario per l'esonero in argomento? Come devo comportarmi conseguentemente? Grazie e complimenti per la puntualità e precisione delle informazioni agli abbonati. risposta a cura del Dott. Gianfranco Fumarola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Martina Franca (TA)






