L'archivio quesiti

QUESITO N. 280 del 23/04/2007 – utente fiscosport n. 8281 – prov.di SASSARI

Quando una associazione sportiva che ha optato per la 398/91 è obbligata alla presentazione del modello Unico, tenendo conto che ha esclusivamente operazioni di raccolta fondi o pubblicità? risposta a cura del Rag. Vincenzo D'Andò, Consulente Provinciale Fiscosport Palermo

QUESITO N. 287 del 27/04/2007 – utente fiscosport n. 2326 – prov.di PERUGIA

La Società sportiva dilettantistica (Srl senza scopo di lucro) è soggetta alla normativa sugli studi di settore? Nel caso specifico una Società sportiva dilettantistica acquisirebbe da una società che ne è la proprietaria, mediante contratto di affitto d'azienda, la disponibilità di impianti sportivi (campi da calcetto, tennis e piscina) e di un locale ad uso circolo bar per poi esercitare le attività sportive dilettantistiche o, direttamente o, mediante un ulteriore (sub)contratto di affitto d'azienda con un'associazione sportivo dilettantistica. In quest'ultimo caso, il fatto che la Società sportiva dilettantistica stipuli con l'associazione un contratto di affitto d'azienda (per gli impianti ed il locale ricevuti dalla società proprietaria) può determinare problemi di carattere civilistico-fiscale per il riconoscimento di società senza fine di lucro? E potrebbe determinare l'automatico assoggettamento agli studi di settore? Grazie per la risposta. risposta a cura del Rag. Vincenzo D'Andò, Consulente Provinciale Fiscosport Palermo

QUESITO N.  291 del 14/05/2007 – utente fiscosport n. 6841 – prov.di REGGIO EMILIA

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Il Presidente di una associazione sportiva dilettantistica può essere eletto a far parte del consiglio direttivo di altra associazione sportiva dilettantistica? Quando si dice che è fatto divieto di ricoprire la stessa carica, cosa si intende con precisione? Grazie della risposta, complimenti per il Vostro ottimo lavoro. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

QUESITO N. 283 del 24/04/2007 – utente fiscosport n. 7461 – prov.di CAGLIARI

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Salve, vorrei sapere se una associazione sportiva dilettantistica che svolge solo attività istituzionale è soggetta all'iscrizione al REA tenuto presso la CCIAA con modello R. risposta a cura del Rag. Vincenzo D'Andò, Consulente Provinciale Fiscosport Palermo

QUESITO N. 238 del 27/10/2006 – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport di Alassio

La nostra associazione sportiva dilettantistica vuole mettere una macchina automatica per la somministrazione di alimenti e bevande all’interno dell’impianto sportivo comunale: dopo aver chiesto l’autorizzazione al comune che tipo di obblighi fiscali abbiamo? Si precisa che è nostra intenzione stipulare un contratto con la società proprietaria della macchina in cui la nostra associazione percepirà un contributo pari alla differenza che si avrà tra il prezzo di base (destinato alla società) e il prezzo di vendita. Dobbiamo compiere altre operazioni? risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, relatore al convegno nazionale Fiscosport di Alassio, Consulente Regionale Fiscosport Lazio

QUESITO N. 239 del 27/10/2006 – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport di Alassio

Un circolo sportivo gestisce all’interno dei propri locali un bar con autorizzazione amministrativa per soli soci. La somministrazione a frequentatori o a soci di altri circoli iscritti ad un’altra associazione aderente presso la stessa federazione è consentita? risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, relatore al convegno nazionale Fiscosport di Alassio, Consulente Regionale Fiscosport Lazio

QUESITO N. 240 del 27/10/2006 – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport di Alassio

Associazione sportiva in 398/1991 chiede di sapere: 1)       La somministrazione di alimenti e bevande fatta in un circolo sportivo a favore dei propri associati, partecipanti ed iscritti deve considerarsi come commerciale? 2)       I proventi da attività di somministrazione di alimenti e bevande sono assoggettati al 3% di imponibilità e quindi obbligatoriamente riportati nel registro di cui al DM 11/2/1997? 3)       Qualora al contrario il bar sia aperto anche a frequentatori terzi (ai quali non è riconosciuta la partecipazione democratica alla vita associativa) è necessario tenere una contabilità separata sui proventi e costi derivanti dalla somministrazione di alimenti e bevande? risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, relatore al convegno nazionale Fiscosport di Alassio, Consulente Regionale Fiscosport Lazio  

QUESITO N. 237 del 25/09/2006 – utente fiscosport n.1074 – prov.di PERUGIA

Sono il Presidente di una Polisportiva che ha appena letto la circolare n.13 del 7/8/2006 dell'Enpals. La lettura non è di facile interpretazione, ma mi pare di capire che rischia di mettere in seria difficoltà i comportamenti adottati fino ad ora nei confronti dei tecnici da parte di noi dirigenti, e consentiti dalle norme legislative. I miei quesiti: L'Enpals mette come margine dei compensi i 4.500 Euro, in questo caso l'importo previdenziale che andrebbe versato, scatta dopo questa somma? E quali sono le aliquote previste? Il regresso, da che data parte, quali sono le aliquote e su che ammontare calcolarle? Es. Percepito 6000 Euro, facciamo 6000 - 4500? Ultima considerazione, come va analizzata la posizione del soggetto istruttore (professionista?) e la circolare Enpals, pone incerta anche la posizione degli istruttoti nei confronti dell'Irap, Irpef ecc...? Spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esplicare il quesito... o forse i miei dubbi. Nel ringraziarvi per l'attenzione, invio cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche Gent.mo Utente Fiscosport, cerco di rispondere sinteticamente ai suoi quesiti, in verità piuttosto complessi, segnalandoLe sin d'ora che tutte le questioni da Lei sollevate saranno oggetto di trattazione nel corso del mio intervento al Convegno nazionale Fiscosport che si terrà ad Alassio il 15/10 p.v. In quella sede verrà distribuito ai partecipanti il materiale, contenente gli atti del convegno, nel quale potrà trovare un'ampia relazione che, credo, dovrebbe offrire tutte le risposte alle sue domande. Per gli utenti fiscosport non presenti al convegno, il materiale potrà essere visionato sul sito  www.fiscosport.it . cliccare qui a fianco per visualizzare la risposta al quesito:

QUESITO N. 236 del 5/08/2006 – utente fiscosport n.6714 – prov.di TREVISO

Ho partecipato alle lezioni organizzate dal Coni di Treviso in seno al Corso di formazione per Dirigenti Sportivi, tenute dal Dott.Sinibaldi e dal Dott. Liparata. Vorrei gentilmente sottoporVi un quesito che purtroppo mi si è presentato ieri e che riveste una certa urgenza. Ho il caso di una Società Sportiva a Responsabilità Limitata che gestisce impianti e ha una squadra agonistica. E’ naturalmente iscritta al Registro del CONI e gli atleti sono regolarmente tesserati alla federazione nazionale di appartenenza. Quesito: La SRL Sportiva ha una ristretta base sociale. Gli atleti della squadra agonistica sono tesserati alla Federazione di appartenenza (FIN) ma non sono soci della SRL. Le quote di contribuzione per il sostegno dell’attività istituzionale pagate mensilmente dagli atleti sono da considerarsi ricavi commerciali o possono invece essere considerati corrispettivi specifici decommercializzati?? Vi ringrazio per la Vostra cortese disponibilità e porgo Cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche.

QUESITO N. 235 del 13/07/2006 – utente fiscosport n.7189 – prov.di PADOVA

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Siamo una società sportiva che ha optato per il regime fiscale della legge 398/91. Abbiamo organizzato una manifestazione sportiva ovviamente coinvolgendo degli sponsor. Ora uno di questi, anzichè la fattura, per la quale dovrebbe pagarci anche l'iva, ci chiede di rilasciare una semplice ricevuta, che il suo commercialista ha riferito essere comunque detraibile. Siccome stiamo parlando di un'importo superiore ai 5000 euro, vorrei sapere se ciò corrisponde a verità e se sì, quale formula debbo usare nel rilasciare tale ricevuta su carta intestata della società. Grazie. risposta a cura del rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport

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