Giancarlo ROMITI
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Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti di Genova e dei Revisori Legali.
Studioso del Terzo Settore e in particolar modo delle problematiche legate al mondo sportivo dilettantistico.
Socio fondatore della rete dei Professionisti del Terzo Settore e dello Sport.
Collaboratore di Ratio Quotidiano e Ratio non Profit, dal 2015 è collaboratore della rivista online Fiscosport.
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OBBLIGO RIPRESENTAZIONE EAS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18614
Un'associazione sportiva dilettantistica costituitasi nel 2014 ha provveduto all'affiliazione solo dopo qualche mese dalla costituzione; non essendo in possesso del certificato CONI, ha presentato il modello EAS ordinario entro i 60 giorni dalla costituzione. Si chiede se sia necessario presentare nuovamente il modello EAS in forma semplificata a seguito della successiva iscrizione al Registro del Coni.
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RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16700
Una S.S.D di Pallavolo deve eleggere il nuovo consiglio direttivo - come da statuto - ogni 4 anni olimpici: cosa si intende con questa formula e qual è l'iter operativo da seguire in maniera corretta?
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RICEVUTE INCASSO QUOTE ASSOCIATIVE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17557
Una asd incassa solo quote associative annuali e contributi specifici mensili per attività istituzionali (corsi di danza); al momento del pagamento viene bollato un tesserino associativo e il pagamento viene annotato come promemoria su un libretto. Alla fine dell'anno per il rendiconto annuale vengono emessi da un blocchetto di ricevute generiche tutti i pagamenti annuali della quota associativa e singoli mensili dei corrispettivi specifici per ogni singolo socio, e ne viene conservato l'originale in contabilità insieme a tutti i costi per eventuali controlli e nulla viene dato al socio. Per i genitori dei soci minorenni che chiedono la ricevuta per le detrazioni viene emessa una ricevuta riepilogativa di tutti i pagamenti dell'anno non messi in contabilità. Si chiede se si tratti di comportamento corretto o se la ricevuta riepilogativa vada sostituita con quelle mensili già emesse. Si chiede inoltre come dichiarare sullo stampato riepilogativo consegnato che l'incasso è avvenuto al momento della quietanza, in particolare se questo è stato invece incassato mensilmente.
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MODALITA’ ISCRIZIONE SOCI e TESSERATI, QUOTA SOCIALE e PERDITA QUALIFICA SOCIO – Risposta al Quesito dell’Utente n. 5676
Una a.s.d. pone le seguenti domande: 1. ISCRIZIONE SOCIO - Al momento dell'iscrizione all'ASD all'aspirante socio DEVE essere richiesta oltre le normali generalità (cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo, recapiti, corso cui aderisce, ...) anche: A- Copia del Documento di Riconoscimento e/o del Codice Fiscale; B- Solo l'indicazione degli estremi del Documento di Riconoscimento e/o del Codice Fiscale; C- Null'altro. - I soci che si sono iscritti nel 2012 e che non hanno pagato la quota sociale (in quanto pari a zero) possono essere considerati soci anche per il 2013? 2. ISCRIZIONE TESSERATI - La U.I.S.P. Territoriale dice che per tesserare il socio che pratica una disciplina sportiva gli sono sufficienti le normali generalità indicate nella scheda d'iscrizione oltre il numero del Codice Fiscale. Non servono estremi o fotocopie del documento di riconoscimento. E' corretto? 3. Nessuno dei soci iscritti lo scorso anno ha pagato la quota associativa in quanto il Consiglio Direttivo l'aveva determinata pari a zero. I suddetti soci possono essere considerati tali anche per l'anno in corso, considerato che l'importo della quota associativa da versare era pari a zero? 4. E' corretto determinare la quota associativa pari a zero o si può incorrere in problemi in caso di eventuali verifiche fiscali? 5. E' corretta l'applicazione della Legge 398/91 da parte della ASD?
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