Maurizio MOTTOLA
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Dottore commercialista e revisore legale in Taranto dal 2008.
Professionista esperto in materia fiscale relativa allo sport dilettantistico.
CTU e perito tecnico presso il Tribunale di Taranto, gestore delle crisi da sovraindebitamento e difensore tecnico dinanzi alle Commissioni Tributarie.
Collaboratore di diverse riviste on line di aggiornamento professionale in materia fiscale sportiva.
Relatore in diversi eventi formativi dedicati al settore sportivo dilettantistico.
Collabora con la rivista online Fiscosport.
Riceve presso lo studio sito a Taranto in Via Polesine 10/a, mail: maurizio.mottola@odcecta.it, mobile: 329 5812182.
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QUESITO N. 580 del 14/05/2011 – utente fiscosport n.16919 – prov.di VERONA
Collaboro con una associazione sportiva dilettantistica che opera per la promozione di sport velici, regolarmente affiliata a una Federazione Nazionale e iscritta al registro CONI. L'associazione ha optato per il regime forfetario IVA 398. Nel corso dell'assemblea annuale dei soci sono sorti alcuni dubbi sulla natura istituzionale o commerciale di alcuni servizi erogati ai soci dall'associazione, e in particolare: la vendita occasionale ai soci di attrezzatura usata (vele) è da ritenersi attività commerciale? il servizio di trasporto al largo, sorveglianza e recupero, fatto con barche di appoggio, effettuato solo ed esclusivamente nei confronti di soci, è da ritenersi attività commerciale? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto
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COSTITUZIONE E GESTIONE DI UNA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA- Profili giuridici, amministrativi, fiscali e previdenziali – A cura del Dott.Maurizio Mottola, Dottore Commercialista in Taranto – PARTE TERZA
Si conclude con questa terza parte la panoramica introduttiva alla costituzione e gestione delle a.s.d.: la presente trattazione affronta le questioni attinenti alle forme di collaborazione nonchè agli adempimenti in materia di privacy e sicurezza sul lavoro.
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COSTITUZIONE E GESTIONE DI UNA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA – Profili giuridici, amministrativi, fiscali e previdenziali – A cura del Dott. Maurizio Mottola, Dottore Commercialista in Taranto – PARTE SECONDA
Prosegue dal numero precedente la trattazione degli adempimenti da ottemperare e delle regole cui attenersi per promuovere lo sport dilettantistico e godere delle agevolazioni previste dalle normative vigenti. In questa parte si esaminano, in particolare, gli adempimenti relativi alla rendicontazione periodica e quelli dichiarativi di carattere fiscale; un cenno, inoltre, viene offerto relativamente alla tenuta dei libri contabili.
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COSTITUZIONE E GESTIONE DI UNA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA – Profili giuridici, amministrativi, fiscali e previdenziali – A cura del Dott. Maurizio Mottola, Dottore Commercialista in Taranto – PARTE PRIMA
Obiettivo della presente trattazione è quello di illustrare al lettore, interessato ad approcciare il settore sportivo dilettantistico, una panoramica degli adempimenti da ottemperare e delle regole cui attenersi per promuovere lo sport dilettantistico e godere delle agevolazioni previste dalle normative vigenti. Per esigenze di sintesi, nei riguardi di taluni aspetti, saranno forniti solo cenni o spunti di osservazione, nella speranza di potere approfondire tali questioni in diversa e separata sede, mentre altri aspetti non saranno analizzati nella loro completezza in quanto si tratta di materie che non hanno ancora ricevuto la meritata (e attesa) definitiva soluzione interpretativa e che purtroppo, nonostante la vasta platea di utenti interessati, sono oggetto di forti controversie.
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QUESITO N. 579 del 04/05/2011 – utente fiscosport n.11194 – prov. di SONDRIO
Buongiorno, per quanto riguarda la compilazione del modello 760, i compensi erogati agli allenatori sono imponibili alla tassazione Irap o sono esenti? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto
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QUESITO n. 564 del 03/03/2011 – utente fiscosport n.11692 – prov. di ROMA
Un presidente di una associazione sportiva dilettantistica svolge le mansioni amministrativo gestionali dell'associazione (raccolta iscrizioni, aggiornamento libri sociali, prima nota...). E' possibile remunerare tali mansioni con il trattamento riservato alle CO.CO.CO amministrativo gestionali (art. 67 T.U.I.R.) oppure la carica rivestita rappresenta un ostacolo a questa opportunità? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto
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QUESITO n. 563 del 24/03/2011 – utente fiscosport n. 4296 – prov. di PESCARA
Un'associazione sportiva dilettantistica intende intraprendere un'attività collaterale, peraltro inserita nello statuto sociale, consistente in un punto di ristoro in cui somministrare pasti esclusivamente e soloper gli associati. Si chiede di conoscere se tale attività sia da considerare sempre e comunque "attività commerciale" ai sensi e per gli effetti dell'art.148, co. 4 del T.U.I.R. oppure se ne può invocare la "decommercializzazione" in base agli artt.143, co. 1 e 148 co. 3 dello stesso T.U.I.R., essendo tale attivitàrivolta, come sopra precisato, solo ed esclusivamente nei confronti dei propri associati. In caso si trattasse di attività commerciale, i proventi percepiti come andrebbero certificati: a) con rilascio di scontrino fiscale, b) con rilascio di fatture/ricevute fiscali, c) con rilascio di semplici ricevute con eventuale marca da bollo suimporti superiori ad €77,47? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto
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QUESITO N. 573 del 23/04/2011 – utente fiscosport n.11113 – prov. di UDINE
Un'associazione sportiva dilettantistica affiliata alla FIP e regolarmente iscritta al CONI organizza per i propri iscritti dei corsi estivi a fronte dei quali richiede il pagamento di un corrispettivo. Considerando che tali corsi rientrano nelle attività istituzionali dell'associazione e che sono rivolti esclusivamente ai propri iscritti, chiedo gentilmente conferma se, tali corrispettivi,sono esclusi dal campo dell'applicazione IVA ai sensi dell'art.4, comma 4, d.p.r. n. 633/72. Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto
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QUESITO n. 576 del 02/04/2011 – utente fiscosport n. 9999 – prov. di UDINE
Buongiorno, sono il Presidente di un'associazione sportiva dilettantistica di pallavolo. La scorsa stagione agonistica uno sponsor mi ha fatto firmare un contratto di sponsorizzazione che, quale mezzo pubblicitario, prevedeva la fornitura di mute ad una o più squadre sul quale era stampato il proprio nominativo. L'abbigliamento è stato pagato dall'associazione al negoziante e contemporaneamente è stata emessa una fattura per proventi pubblicitari allo sponsor che ha provveduto a liquidare. Ora lo sponsor mi chiede la restituzione del materiale in base alla clausola del contratto di sponsorizzazione. Secondo Voi come mi devo comportare? Ed inoltre, legalmente e contabilmente, il materiale è da considerare di proprietà dello sponsor? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto
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