Stefano ANDREANI
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Dottore commercialista specializzato in procedure concorsuali e associazioni sportive, compreso il relativo contenzioso tributario.
Consulente della Scuola dello Sport presso il CONI della Toscana.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
È componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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Modello EAS per A.S.D. precostituite: scadenza per la presentazione – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20062
Si chiede se il termine dell'invio del modello EAS nei 60 giorni valga anche per un'associazione costituitasi nell'ormai lontano 2006, che fino ad aprile del 2015 ha sempre operato avvalendosi delle sole quote sociali e che solo dal suddetto mese ha richiesto e ottenuto P.Iva per emettere fatture di sponsorizzazione. Si chiede se corrisponda al vero che l'invio entro i 60 giorni vale solo per gli enti neo-costituiti mentre, per le associazioni precostituite, come nel caso di specie, il termine slitterebbe al 31.03 dell'anno successivo. E' dunque possibile inviare il modello EAS entro il prossimo marzo oppure è necessario provvedere immediatamente all'invio dello stesso con ravvedimento?
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Dalla D.R.E. Piemonte un manuale per le associazioni sportive dilettantistiche
Alcune indicazioni ci lasciano perplessi, una in particolare è a nostro avviso chiaramente contra legem, ma nel complesso non possiamo che complimentarci per l'iniziativa: manuali chiari e di fonte ufficiale sono sempre estremamente utili.
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ESENZIONE IMU – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16546
L’a.s.d., di cui è presidente il lettore che ci scrive, svolge la propria attività in un locale preso in affitto. La domanda posta è la seguente: il proprietario del locale ha diritto all’esenzione IMU o ad altre forme di agevolazioni? Ove il locale fosse ceduto in comodato o con altre forme gratuite, il proprietario avrebbe diritto all’esenzione o ad altre forme di agevolazioni?
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IMPOSTA DI BOLLO SUI C/C BANCARI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 3608
Si chiede se sia corretto che alcune banche applichino l'imposta di bollo sui c/c bancari intestati ad una a.s.d. in regime 398 e se esista giurisprudenza su punto. In proposito viene citata l'esenzione applicata alle a.s.d. da parte delle aziende di telefonia.
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Attività commerciale e regime 398/91 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 6889
Da una stessa a.s.d. vengono posti i seguenti quesiti: 1) premesso che una a.s.d. in 398/91 ha la possibilità di produrre annualmente proventi di natura commerciale per un importo massimo di Euro 250.000,00, si chiede se sia corretta la seguente impostazione: qualora tali proventi siano conseguiti nell'esercizio di attività connesse agli scopi istituzionali, l'IVA scomputata da versare subirà una detrazione forfettizzata del 50% mentre l'imponibile tassabile ai fini IRES sarà abbattuto del 97%; qualora tali proventi siano, invece, conseguiti nell'esercizio di attività non connesse agli scopi istituzionali, l'IVA scomputata dovrà essere versata interamente mentre l'imponibile tassabile sarà ugualmente abbattuto del 97%. 2) La quota campo di un soggetto che si presenta in associazione (molto spesso amico di un socio o tesserato), non socio o tesserato ad altra FSN - EPS - DSA operante nel settore del tennis, rappresenta ovviamente una attività commerciale connessa agli scopi istituzionali. Dal punto di vista delle responsabilità legate allo stato di salute, premesso che all'interno di a.s.d. facenti parte del CONI si può svolgere, al minimo, attività sportiva non agonistica e che l'autocertificazione sullo stato di salute è vietata, si chiede quale sia il comportamento corretto da tenere: far firmare una dichiarazione prima di entrare in campo del tipo: "Dichiara di essere consapevole della natura e dell’impegno fisico che l’attività motoria tennistica richiede e dell’opportunità di consultare preventivamente il proprio medico di fiducia" potrebbe salvaguardare il Presidente in caso di incidenti?
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REGIME IVA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20214
Un circolo sportivo dilettantistico sta organizzando un campionato del mondo per derive, e per l'occasione il volume di affari passerà dai 180.000 € del 2014 a quasi 480.000 € (di cui sponsorizzazioni per circa 60.000 €, spese fatturate per circa 400.000 € e attività di merchandising di circa 18.000 €). Si chiede se sia possibile optare per il regime IVA normale per il solo 2015.
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PERDITA REQUISITI L. 398 PER A.S.D. – Risposta al QUESITO dell’Utente n. 19494
Con riferimento all'articolo 149 T.U.I.R. relativo alla perdita di qualifica di ente non commerciale (par. b e c) si chiede se sia da intendersi nel senso che se il valore delle sponsorizzazioni / pubblicità dalla Asd regolarmente fatturate (ipotizziamo 45.000 € di imponibile) superi il valore delle quote associative (ipotizziamo 25.000 € contabilizzate) si perde il diritto di utilizzare le agevolazioni della legge stessa? Se così fosse sarebbe reale il rischio di dover chiudere l'associazione ... Si chiede dunque quale dovrebbe essere la proporzione corretta per rientrare/rimanere all'interno dei parametri di legge.
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LE A.S.D. IN “REGIME 398” ESONERATE DAL REVERSE CHARGE
Nella Newsletter n. 5/2015 del 12 marzo scorso avevamo evidenziato il problema del reverse charge per i soggetti in regime 398: la Circolare 27/3/2015 n. 14/E lo risolve, dando una interpretazione assolutamente ragionevole della recente modifica legislativa.
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Detrazione per acquisto materiale sportivo – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18467
Si chiede se vi sia la possibilità di recuperare l'Iva, totalmente o in parte, dagli acquisti di materiale sportivo (abbigliamento per gli atleti, palloni, attrezzi ginnici etc.) per una a.s.d. che ha la partita Iva da gennaio 2014 e aderisce alle agevolazioni dovute alle a.s.d. registrate presso la Siae.
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Le disposizioni nella Legge di Stabilità di interesse per a.s.d. e s.s.d. – 4. LE MODIFICHE AL RAVVEDIMENTO OPEROSO
Una norma specifica per le a.s.d., una per tutti i soggetti in regime 398, alcune altre dirette a tutti i contribuenti: nel menù della Legge di Stabilità 2015 (Legge 23/12/14 n. 190) molti piatti interessano ai sodalizi sportivi e a questi dedichiamo pertanto gli approfondimenti del primo numero 2015 di Fiscosport. In questo articolo esaminiamo il comma 637 (Modifiche al ravvedimento operoso)
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