Il quesito
Una a.s.d., titolare di partita iva e in regime di 398/91, si trova a partire dal 1 gennaio 2018 a svolgere sia discipline riconosciute che discipline non riconosciute (nello specifico Krav Maga). Partendo dall'assunto che per le discipline non riconosciute non si potranno più corrispondere i compensi sportivi ai sensi dell'art. 67 del T.U.I.R., non si potranno più de-commercializzare i corrispettivi specifici ai sensi dell'art. 148 del T.U.I.R. e dell'art. 4, d.p.r. n. 633/72, si domanda se si potrà comunque procedere all'applicazione della legge 398/91 anche per le discipline non riconosciute.
Risposta di: Biancamaria STIVANELLO
Una a.s.d., titolare di partita iva e in regime di 398/91, si trova a partire dal 1 gennaio 2018 a svolgere sia discipline riconosciute che discipline non riconosciute (nello specifico Krav Maga). Partendo dall'assunto che per le discipline non riconosciute non si potranno più corrispondere i compensi sportivi ai sensi dell'art. 67 del T.U.I.R., non si potranno più de-commercializzare i corrispettivi specifici ai sensi dell'art. 148 del T.U.I.R. e dell'art. 4, d.p.r. n. 633/72, si domanda se si potrà comunque procedere all'applicazione della legge 398/91 anche per le discipline non riconosciute.
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