L’intervento normativo si colloca nel solco delle politiche di promozione della pratica sportiva, con l’obiettivo di:
- favorire l’accesso agli impianti sportivi esistenti;
- valorizzare le strutture scolastiche anche al di fuori dell’orario didattico;
- sostenere l’attività delle ASD/SSD sul territorio.
Utilizzo degli impianti scolastici: nuove condizioni
La legge introduce nel D.Lgs. 297/1994 un nuovo comma 4-bis all’art. 96, prevedendo che:
- Comuni e Province, previo coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, possano concedere in uso impianti e attrezzature sportive scolastiche;
- l’utilizzo sia consentito fuori dall’orario scolastico e dalle attività extracurricolari;
- sia possibile l’utilizzo anche nei periodi di sospensione delle lezioni.
Resta fermo il potere dei Consigli di istituto di negare l’assenso nei casi previsti dalla normativa.
Gli oneri di gestione, pulizia e ripristino degli impianti sono posti a carico dei soggetti utilizzatori.
Le modifiche al D.Lgs. 38/2021(Riforma dello Sport)
La legge interviene in modo significativo anche sul Decreto legislativo 38/2021, introducendo il nuovo comma 1-bis all’art. 5, che consente alle ASD/SSD:
- di presentare progetti di rigenerazione o ammodernamento di impianti sportivi scolastici;
- di ottenere, in caso di riconoscimento dell’interesse pubblico, una convenzione per l’uso gratuito dell’impianto proporzionata al valore dell’intervento.
Viene inoltre modificato anche l’art. 6:
- gli impianti scolastici devono essere messi a disposizione delle ASD/SSD locali, compatibilmente con le esigenze scolastiche;
- l’utilizzo è espressamente esteso anche a allenamenti e gare ufficiali.
E infine, secondo il nuovo comma 4-bis:
- le scuole devono comunicare agli enti locali le attività che impediscono l’uso degli impianti;
- si rafforza il coordinamento tra programmazione scolastica e utilizzo sportivo.
Resta ora da verificare, in sede applicativa, l’impatto delle nuove disposizioni in termini di effettiva disponibilità degli impianti e uniformità delle prassi a livello territoriale.







