Si tratta di un tema che negli ultimi mesi - malgrado non siano intervenuti specifici atti legislativi e di prassi, o particolari pronunce giurisprudenziali - sta diventando oggetto di riflessioni e dibattiti che muovono da alcuni "rumors" percepiti nell'ambiente dell'Agenzia.
Perchè ne accenniamo oggi? Per segnalarVi che proprio su questo argomento verterà il primo numero delle “Monografie di Fiscosport” a cui stanno lavorando i nostri Consulenti e la cui pubblicazione è prevista per giovedì prossimo, 23 gennaio.
Nel frattempo Vi lasciamo alla lettura della Newsletter odierna e Vi auguriamo buona settimana!
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026