L’estate, malgrado le incertezze meteorologiche, è arrivata anche per Fiscosport, e con essa anche la sospensione delle pubblicazioni, che riprenderanno come di consueto a metà settembre. Quest'anno ci salutiamo con una Newsletter particolare, dedicata quasi esclusivamente alle risposte ai Vostri quesiti: unica eccezione, infatti, sono due "pillole", una che accenna alle questioni relative alla fatturazione alla pubblica amministrazione, l'altra per dare conto degli aggiornamenti in materia di certificazione penale a seguito della recente emanazione della Circolare del Ministero della Giustizia del 24 luglio 2014.
Un numero dedicato a rispondere ai tanti dubbi che assillano i dirigenti delle a.s.d., dicevamo… E non si scandalizzino i lettori più esperti in materia se troveranno questioni che possono apparire banali nel contenuto della domanda e nella semplicità della risposta: gli operatori e i dirigenti sportivi si trovano quotidianamente di fronte ad adempimenti più o meno onerosi o complicati, e da sempre i Consulenti di Fiscosport sono al loro fianco per indicare la strada corretta da seguire, sia che si tratti di appianare tortuosi dettati normativi e le loro interpretazioni, sia che si richiedano semplici conferme sulla bontà e correttezza dei comportamenti tenuti.
Ci diamo dunque appuntamento alla ripresa della stagione sportiva, augurando a tutti Voi e alle Vostre famiglie una buona estate e ottime vacanze!
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026