In premessa, ricordiamo che se la a.s.d. è già regolarmente iscritta e presente nell’elenco permanente 2026 — è stata cioè ammessa al beneficio nel 2025 — non deve ripresentare la domanda di iscrizione.
Per verificare se la propria associazione è già presente negli elenchi, è possibile consultare l’elenco permanente pubblicato dal CONI sul proprio sito istituzionale.
La a.s.d. dovrà quindi accreditarsi solo se non presente nell’elenco permanente 2026, ovvero se si tratta di una associazione di nuova costituzione, o che lo scorso anno non si è iscritta o non possedeva i requisiti richiesti.
Requisiti necessari
Per poter accedere al beneficio, la a.s.d. deve:
- essere iscritta al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD)
- essere affiliata a una Federazione Sportiva Nazionale (FSN), Disciplina Sportiva Associata (DSA) o Ente di Promozione Sportiva (EPS) riconosciuto dal CONI o dal CIP
- avere il settore giovanile nell’ambito della propria organizzazione
- svolgere effettivamente e in via prevalente una delle seguenti attività:
- avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni
- avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni
- attività nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari
Come presentare la domanda
A partire dal 10 marzo 2026 la a.s.d. può trasmettere l’istanza di accreditamento tramite il canale dedicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediari abilitati. Il software per l’iscrizione è disponibile sul sito del CONI, tramite collegamento con il sito dell’Agenzia delle Entrate.
L’iscrizione deve essere trasmessa entro il 10 aprile 2026. Non saranno accolte domande pervenute con modalità diversa da quella telematica.
Pubblicazione degli elenchi
Entro il 20 aprile 2026 il CONI pubblicherà l’elenco provvisorio delle a.s.d. iscritte. Le correzioni di eventuali errori potranno essere richieste entro il successivo 30 aprile 2026 — dal legale rappresentante del soggetto richiedente o da un suo incaricato in possesso di delega — all’Ufficio del CONI territorialmente competente. Entro il 10 maggio 2026 saranno infine pubblicati gli elenchi definitivi.
Scadenze del 5 per mille 2026 per le Associazioni sportive dilettantistiche
| Descrizione | Scadenza |
| Inizio presentazione domanda d’iscrizione | 10 marzo 2026 |
| Termine presentazione domanda d’iscrizione | 10 aprile 2026 |
| Pubblicazione elenco iscritti provvisorio | entro il 20 aprile 2026 (sito CONI) |
| Richiesta correzione domande | entro il 30 aprile 2026 |
| Pubblicazione elenco iscritti definitivo | entro il 10 maggio 2026 (sito CONI) |
| Termine regolarizzazione domanda iscrizione | 30 settembre 2026 |
La data del 30 settembre inserita in tabella si riferisce alla c.d. remissione in bonis: è infatti possibile presentare la domanda anche oltre il 10 aprile ma entro il 30 settembre 2026 — purché i requisiti siano soddisfatti alla data di scadenza ordinaria — versando una sanzione di 250 euro tramite modello F24 Elide con codice tributo 8115.
Attenzione: le a.s.d. che sono anche Enti del Terzo Settore
Le a.s.d. iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) devono richiedere l’accreditamento per la ripartizione del contributo del 5 per mille al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e non tramite il canale CONI/Agenzia delle Entrate.
Si ricorda inoltre che a partire dal 1° gennaio 2026 l’anagrafe delle Onlus è stata soppressa: gli enti già inseriti nell’elenco permanente 2026 come Onlus accreditate al 31 dicembre 2025 devono, se non lo hanno già fatto, presentare istanza di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026, secondo le modalità definite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pena la perdita del diritto al contributo.






