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Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 20/2014
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Le più importanti scadenze fiscali entro il 30 novembre (rectius: 1 dicembre) 2014
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 1 dicembre 2014 (il 30 novembre cade infatti di domenica). Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)
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Seminario di aggiornamento giuridico-fiscale: l’esperto risponde – Ancona, 15 novembre 2014, ore 9.00
Anche quest’anno la Scuola Regionale dello Sport Marche organizza il consueto seminario annuale di aggiornamento in materia giuridico-fiscale, al fine di informare le società e le associazioni sportive del territorio in merito alle novità normative e/o di prassi introdotte durante l’anno che sta volgendo al termine. Dopo la loro relazione, i relatori avv. Barbara Agostinis e dott. Giuliano Sinibaldi risponderanno ai quesiti posti dai partecipanti.
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FUORIUSCITA DAL REGIME “398” – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296
Una a.s.d. che ha sempre operato in regime 398/91, a seguito di una verifica fiscale relativa all'anno 2010, è stata considerata fuori dal regime agevolato per effetto del superamento del plafond riscontrato dall'Ufficio in quanto l'associazione, essendosi costituita nel corso dell'anno (aprile 2010) non aveva tenuto conto del calcolo proporzionale del plafond stesso rapportato ai mesi di svolgimento dell'attività (9/12 di 250.000). Pertanto l'Ufficio ha proceduto al ricalcolo delle imposte dovute (Iva e Irpef) con il criterio del regime ordinario in luogo di quello forfettario applicato dall'associazione. Precisato che nel 2011 l'associazione ha continuato ad applicare il regime 398/1991, si chiede di conoscere se ciò era possibile o, viceversa, se l'esito dell'accertamento subito nel 2010 (superamento del plafond secondo l'Ufficio), precludeva tale possibilità e, conseguentemente, si rendeva obbligatorio adottare il regime normale.
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CAMBIO COMPAGINE SOCIALE NELLE S.S.D.R.L. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19441
Una s.s.d. a r.l., composta da quattro soci ognuno con il 25% di quote, vorrebbe variare la composizione societaria e le quote di possesso, attribuendo a due soci una quota maggioritaria rispetto agli altri; poiché il consulente della società ha ricordato che si tratta di operazione non possibile, in quanto l'art.148 del T.U.I.R. al comma 8 lettera F prevede l'intrasmissibilità delle quote societarie alle ssd che aderiscono al regime di cui all'oggetto. Pertanto l'unica maniera sarebbe quella di prevedere un aumento del capitale sociale, che attualmente è di € 10.000,00 portandolo ad € 25.000,00 per poter soddisfare la ripartizione delle quote da noi richiesta e la variazione del numero dei soci. Si chiede una conferma dell'esattezza di quanto esposto e della effettiva fattibilità dell'operazione.
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Trattamento fiscale supplemento costi iscrizione – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16346
Un'associazione sportiva dilettantistica in regime di L.398/1991 incassa corrispettivi a titolo di quote d'iscrizioni a gare il cui importo risulta differenziato a seconda del soggetto dal quale viene corrisposto (le iscrizioni pagate direttamente da un privato avranno un costo, ai pacchetti acquistati dagli alberghi per i loro clienti verrà invece applicato un supplemento di iscrizione giustificato da una serie di privilegi garantiti a questi iscritti: es. diritto di precedenza temporale nelle iscrizioni, griglia preferenziale...). Alla luce di questo, ai fini delle imposte Iva ed Ires si può considerare come parte integrante dell'iscrizione e quindi non soggetto a imposte Iva ed Ires anche il supplemento d'iscrizione che garantisce tali privilegi?
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