L’ATTIVITA’ DEI DIPENDENTI PUBBLICI nelle società ed associazioni sportive dilettantistiche a cura del Rag....

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L'art. 90, comma 23, Legge 289/2002 (Finanziaria 2003) prevede la possibilità per i dipendenti pubblici di prestare, fuori orario di lavoro, la propria attività a favore delle società o associazioni sportive dilettantistiche, previa comunicazione all'amministrazione di appartenenza. L'attività svolta deve essere a titolo gratuito e pertanto ai dipendenti pubblici non possono essere riconosciuti emolumenti di ammontare tale da non configurarsi come indennità e rimborsi di cui all'ex art. 81, oggi art. 67, comma 1, lett. m) del TUIR (circolare n° 21 del 22 aprile 2003 Agenzia delle Entrate).

LE SLIDES DEL CONVEGNO DI PADOVA

Dott.ssa Rosanna D'Amore: la disciplina organizzativa nello sport dilettantistico; le società cooperative. Dott. Nicola Forte: la disciplina delle imposte sui redditi e ai fini Iva - attività commerciale ed istituzionale.

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L’art. 9 del d.l. 27 marzo 2026, n. 38 ha reintrodotto, per il periodo dal 28 marzo al 31 dicembre 2026, l’esenzione dalla ritenuta del 20% sui premi corrisposti agli atleti partecipanti a manifestazioni sportive dilettantistiche, entro il limite complessivo di 300 euro. Dopo averne dato conto all’indomani della pubblicazione del decreto, torniamo sulla disposizione per esaminarne l’ambito di applicazione, le modalità di calcolo della soglia e il rapporto con la disciplina ordinaria dei premi sportivi