Il quesito
Risposta di: Stefano ANDREANI

Esaminiamo separatamente cosa accade per le due annualità che ci interessano; premettiamo che partiamo dal presupposto che l'associazione abbia esercizio coincidente con l'anno solare, come pare di intendere dal quesito; se così non fosse, date e decorrenze debbono essere conseguentemente modificate.
Per il 2015:
– in assenza di revoca dell'opzione, si applicherà il "Regime 398" fino al mese in cui avverrà il supero dei 250.000 euro e il regime ordinario IVA dal mese successivo
– se l'opzione è stata esercitata da più di cinque anni, qualora ciò sia ritenuto più comodo per la tenuta della contabilità e l'effettuazione degli adempimenti tributari essa può essere revocata, applicando quindi il regime ordinario fin dal 1/1/2015.
Per il 2016 sarà invece inevitabile l'applicazione del regime ordinario, atteso che l'art. 1, primo comma, della Legge 398/91 stabilisce chiaramente che possono optare per il regime speciale "le associazioni ……che nel periodo d'imposta precedente hanno conseguito nell'esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a lire 360 milioni" (divenuto oggi 250.000 euro).
Se nel 2016 i ricavi commerciali saranno scesi sotto i 250.000 euro, si potrà nuovamente optare per il Regime 398 dal 2017.