Ricordiamo alle associazioni sportive iscritte nelle liste del 5 per mille che il 2 luglio prossimo scade il termine per l'invio della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui si attesta la persistenza dei requisiti previsti dalla legge ai fini dell’iscrizione .
Entro il prossimo 2 luglio 2012 (scadenza prorogata in quanto il 30 giugno cade di sabato) i legali rappresentanti delle a.s.d. che hanno fatto richiesta di iscrizione nelle liste del 5 per mille devono inviare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (ex art. 47, d.p.r. 28/12/2000 n. 445), in cui si attesta la persistenza dei requisiti previsti dalla legge ai fini dell’iscrizione. Il modello della dichiarazione può essere scaricato dal sito dell’Agenzia delle Entrate.
Ricordiamo la necessità che alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà venga allegata la fotocopia in carta libera di un documento di riconoscimento (es: carta di identità) del legale rappresentante dell’ente che ha sottoscritto la dichiarazione.
Le a.s.d. devono inviare l’autocertificazionemediante raccomandata A/R all’ufficio del CONI nel cui ambito territoriale si trova la sede propria legale: il timbro di spedizione postale fa fede della tempestività dell’invio. Le a.s.d. che sono considerate Onlus e chiedono l’iscrizione anche nell’elenco degli enti del volontariato devono effettuare lo stesso adempimento (perciò oltre a quanto già fatto in qualità di a.s.d.) inviando l’autocertificazione e il documento di riconoscimento del legale rappresentante alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente.
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026