Il quesito
Risposta di: Redazione Fiscosport
Con il dm 18/02/2026 è stato introdotto il modello di rendicontazione “E”, utilizzabile dagli enti che hanno introiti sino a 60.000 euro.
Si tratta di un modello ulteriormente semplificato che prevede l’esposizione in forma aggregata dei dati contabili in base alle sezioni
- A attività di interesse generale
- B attività diverse
- C raccolta fondi
- D gestione patrimoniale
- E supporto generale
omettendo il dettaglio delle voci che compongono le sezioni stesse.
Attraverso la circolare n. 6 del 17/04/2026 il MLPS ha ammesso che gli ETS dotati di personalità giuridica ma con introiti sino a 60.000 euro possono utilizzare il modello D – Rendiconto per cassa per rendicontare l’esercizio chiuso al 31/12/2025 e, successivamente (rectius: per gli esercizi successivi), utilizzare il modello E – Rendiconto per cassa in forma aggregata.
Pertanto, in riferimento al quesito posto dal lettore, per l’esercizio 2025 potrà essere utilizzato il Modello D e a decorrere dal 2026 il Modello E.
Questa è la reale agevolazione prevista dall’introduzione del rendiconto in forma aggregata, dal momento che l’esposizione dei dati in forma aggregata non esime l’ente dal dover “spacchettare” i dati contabili per ottenere le informazioni necessarie per la verifica della non commercialità dell’ente, le attività diverse ecc.
Qui l’annuncio della pubblicazione della circolare n. 6 del 17/04/2026
https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/codice-del-terzo-settore-chiarimenti-utilizzo-del-rendiconto
E qui il link al testo (pdf) della circolare
https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita-terzo-settore-e-responsabilita-sociale-delle-imprese/focus/circolare-n-6

