Il quesito
In caso di modifica dell'importo stabilito come compenso in un contratto di co.co.co. sportivo sorge spesso il dubbio se si debba stipulare (e depositare) un nuovo contratto o se vada integrato quello esistente; o ancora - caso leggermente diverso - se sia possibile registrare come "rinnovo" un contratto già in essere e scaduto, che, per la nuova stagione, preveda un aumento del corrispettivo orario. Esaminiamo di seguito le due diverse fattispecie, chiarendo altresì la procedura ove si superi la soglia di esenzione totale di 5.000 euro
Risposta di: Biancamaria STIVANELLO
In caso di modifica dell'importo stabilito come compenso in un contratto di co.co.co. sportivo sorge spesso il dubbio se si debba stipulare (e depositare) un nuovo contratto o se vada integrato quello esistente; o ancora - caso leggermente diverso - se sia possibile registrare come "rinnovo" un contratto già in essere e scaduto, che, per la nuova stagione, preveda un aumento del corrispettivo orario. Esaminiamo di seguito le due diverse fattispecie, chiarendo altresì la procedura ove si superi la soglia di esenzione totale di 5.000 euro
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