Ricordiamo ai nostri lettori che scade domani, 7 marzo, l'obbligo all'invio delle certificazioni uniche relative ai compensi sportivi erogati nel 2016
La precisazione si rende necessaria a seguito di una parziale proroga della scadenza, già annunciata in gennaio dall'Agenzia delle Entrate a Telefisco e dalla medesima confermata con un comunicato del 3 marzo scorso: ma questo rinvio non opera per i compensi sportivi.
Sul punto invitiamo anche alla lettura dell'articolo di Pietro Canta, LE CERTIFICAZIONI DEI COMPENSI, in Newsletter n. 3/2017.
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026