La scadenza del bando finanziato dall’ICS grazie all'accordo con ANCI al fine di riqualificare gli impianti sportivi in collaborazione con i Comuni è stato prorogata alle ore 24 del 4 dicembre prossimo.
Della notizia di apertura del bando abbiamo dato conto nella Pillola pubblicata sulla Newsletter n. 13/2017 del 6 luglio scorso. Oggi torniamo su quell'informativa perchè, con un comunicato di qualche giorno fa, ANCI e ICS hanno avvisato che:
Poiché è stata riscontrata la difficoltà oggettiva dei Comuni interessati a fornire la documentazione relativa al parere CONI ed alle attestazioni di bilancio previsionale 2017, entro la scadenza prefissata, l’Istituto per il Credito Sportivo di concerto con l’Anci, ha deciso di prorogare i termini di scadenza della presentazione delle istanze al 4 dicembre 2017.
Rimangono invariati i requisiti di partecipazione e le modalità di presentazione delle richieste, per i quali si rinvia ai siti istituzionali (www.creditosportivo.it e www.anci.it).
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026