Il Dipartimento per lo Sport ha completato l'analisi delle richieste di contributo a fondo perduto destinate alle a.s.d. e s.s.d. che gestiscono impianti sportivi
Sul sito del Dipartimento dello sport è possibile consultare l’elenco delle associazioni e società sportive dilettantistiche che, ai sensi dell’articolo 4 del d.p.c.m. 24 marzo 2023, hanno fatto richiesta per beneficiare del contributo a fondo perduto destinato ai gestori di impianti sportivi
Le domande complessivamente analizzate sono state 12.776 e di queste ne sono state approvate 10.126: lo stesso Dipartimento sottolinea come il numero di richieste approvate sia più che triplicato rispetto alle circa 3.000 dell’anno precedente.
Gli importi assegnati sono stati determinati in base alle risorse finanziarie disponibili (la somma complessiva ammonta a euro 51.136.289,60) conformemente a quanto previsto dall’articolo 4, commi 8 e 9, del d.p.c.m.
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026