Il "Decreto Milleproroghe" consente fino al 31 luglio 2023 lo svolgimento a distanza delle assemblee societarie, anche qualora detta modalità non sia prevista o regolamentata nei propri statuti
Si tratta di una proroga della disciplina emergenziale (introdotta dal c.d. decreto “Cura Italia” – d.l. n. 18/2020, conv. dalla l. n. 27/2020 – e poi oggetto di più di un rinvio) che permette a tutti gli enti societari, comprese associazioni e fondazioni, di convocare e svolgere le proprie sedute (assemblee e consigli) in videoconferenza entro il 31 luglio di quest’anno. Pertanto voto in via elettronica o per corrispondenza e intervento in assemblea tramite mezzi di telecomunicazione saranno validi anche in deroga allo statuto, purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti.
Attenzione: il Decreto Milleproroghe non ha modificato il termine per l’approvazione dei bilanci, che rimane fissato in 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (ovvero 180 giorni, in particolari condizioni, se previsto dallo statuto).
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026