Facebook Twitter
Registrati Aderire
  • Home
  • Approfondimenti
    • Articoli di approfondimento
    • La Riforma dello sport
    • Lavoro e previdenza
    • Le Monografie di Fiscosport
  • Notizie in Pillole
    • News e Comunicazioni
    • Le dichiarazioni
  • Giurisprudenza, norme e prassi
    • Sentenze
    • Circolari e risoluzioni
    • Normativa
    • La modulistica
  • Guide e Vademecum
  • Terzo settore
    • Enti Terzo Settore
    • 5 per mille
  • I vostri quesiti
    • Le risposte ai quesiti
    • Poni un quesito
  • Scadenzario
  • Collana Fiscosport
  • Convegni ed eventi
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Abbonamenti e Convenzioni
  • Contatti
  • Login/Logout
  • Login/Logout
Registrati
Benvenuto!Accedi al tuo account
Password dimenticata?
Crea un account
Registrazione
Benvenuto!Crea un account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
Cerca
Professionisti esperti in materie giuridico-fiscali sportive e ETS
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Forgot your password? Get help
Crea un account
Crea un account
Benvenuto! registrati per un account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
Facebook
Instagram
Twitter
Accedi
Professionisti esperti in materie giuridico-fiscali sportive e ETSFiscosport.itProfessionisti esperti in materie giuridico-fiscali sportive e ETS
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Abbonamenti e Convenzioni
  • Contatti
  • Login/Logout
  • Home
  • Approfondimenti
    • Articoli di approfondimento
    • La Riforma dello sport
    • Lavoro e previdenza
    • Le Monografie di Fiscosport
  • Notizie in Pillole
    • News e Comunicazioni
    • Le dichiarazioni
  • Giurisprudenza, norme e prassi
    • Sentenze
    • Circolari e risoluzioni
    • Normativa
    • La modulistica
  • Guide e Vademecum
  • Terzo settore
    • Enti Terzo Settore
    • 5 per mille
  • I vostri quesiti
    • Le risposte ai quesiti
    • Poni un quesito
  • Scadenzario
  • Collana Fiscosport
  • Convegni ed eventi
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Abbonamenti e Convenzioni
  • Contatti
  • Login/Logout
  • Login/Logout
Home Giurisprudenza Responsabilità civile dei genitori per fatto illecito commesso dal minore nel corso...
  • Giurisprudenza

Responsabilità civile dei genitori per fatto illecito commesso dal minore nel corso di una partita di calcio – Commento a Cass. civ., sez. III, n. 26200 del 6 dicembre 2011 – A cura della Redazione di Fiscosport

Redazione Fiscosport
15 Dicembre 2011
Facebook
Twitter
Linkedin
WhatsApp
Telegram
Email
Print
    Ai sensi dell’art. 2048 c.c., i genitori sono responsabili dei danni cagionati dai figli minori che abitano con essi, per quanto concerne gli illeciti riconducibili ad oggettive carenze nell’attività educativa, che si manifestino nel mancato rispetto delle regole della civile coesistenza, vigenti nei diversi ambiti del contesto sociale in cui il soggetto si trovi ad operare. E' questo il principio di diritto ribadito dalla Corte di Cassazione con sentenza 6 dicembre 2011, n. 26200 con riferimento ai danni provocati da un minore che nel corso di una partita di calcio ha violentemente aggredito un compagno di gioco.
    Ai sensi dell’art. 2048 c.c. 1, i genitori sono responsabili dei danni cagionati dai figli minori che abitano con essi, per quanto concerne gli illeciti riconducibili ad oggettive carenze nell’attività educativa, che si manifestino nel mancato rispetto delle regole della civile coesistenza, vigenti nei diversi ambiti del contesto sociale in cui il soggetto si trovi ad operare. E’ questo il principio di diritto ribadito dalla Corte di Cassazione con sentenza 6 dicembre 2011, n. 26200 con riferimento ai danni provocati da un minore che nel corso di una partita di calcio ha violentemente aggredito un compagno di gioco.


    Il fatto. Durante lo svolgimento di una partita di calcio uno dei giocatori – minorenne – colpì con una violenta testata alla bocca il giocatore della squadra avversaria (anch’egli minore d’età), e ciò mentre il gioco era fermo e senza avere in precedenza subito un’aggressione da parte dello stesso. I genitori del ragazzino aggredito citarono in giudizio sia l’aggressore sia i genitori di questi chiedendo la condanna al risarcimento dei danni subiti a seguito dell’atto lesivo. Il Tribunale prima e la Corte d’Appello poi – accertato il fatto, per altro incontestato – condannarono il solo minore, rigettando le domande risarcitorie nei confronti dei genitori. A diverso esito è giunta la Suprema Corte, che ha censurato la decisione dei giudici del merito per essere incorsi in un errore di diritto nell’applicazione dell’art. 2048 c.c.

    La pronuncia della Cassazione. La Corte ribadisce un principio più volte espresso, e da ritenersi ormai pacifico, vale a dire la lettura della norma dell’art. 2048 c.c. in termini di presunzione di colpa dei genitori (o dei soggetti ivi indicati).
    Ne discende l’inversione dell’onere della prova a favore del danneggiato, in deroga ai comuni principi vigenti in tema di illecito aquiliano: il terzo comma dell’art. 2048 dispone infatti che è a carico dei genitori la prova di “non aver potuto impedire il fatto”. Giurisprudenza costante – dalla quale la sentenza in commento non si è discostata – ritiene per altro che la prova “negativa” non basti, dovendo i genitori dimostrare “positivamente” di aver “impartito al figlio una buona educazione e di aver esercitato su di lui una vigilanza adeguata, il tutto in conformità alle condizioni sociali, familiari, all’età, al carattere e all’indole del minore“: in altre parole dimostrare che si è stati “buoni genitori” ben prima dell’accadimento del fatto illecito. La colpa “presunta” dei genitori, dunque, non è soltanto in vigilando ma anche in educando. E in assenza di prove contrarie saranno le stesse modalità dell’illecito a rivelare l’insufficienza dell’educazione impartita al minore.

    Muovendo da queste premesse, la S. C. ha ritenuto pertanto censurabile la posizione del giudice del merito lì dove ha attribuito al solo minore la responsabilità dell’evento lesivo ritenendolo “soggetto ben consapevole delle regole del gioco e del comportamento a cui avrebbe dovuto attenersi e che invece ha deliberatamente violato“.

    E’ invece, ad avviso della Corte, vero il contrario: se il minore ha potuto ritenere lecito o anche solo consentito un comportamento così violento, impulsivo e ingiustificato nell’ambito di un evento sportivo, ciò dipende proprio da una inadeguata educazione da parte dei genitori; genitori che pertanto sono chiamati a rispondere dei danni cagionati dal figlio.

    Al di là della correttezza formale e sostanziale della pronuncia del giudice di legittimità, preme chiudere questa breve presentazione con una piccola nota “extragiuridica”: la sentenza ha avuto un certo clamore anche sulla stampa, dove accanto allo “Stop al calcio violento” si è parlato addirittura di “svolta epocale”. Dubitiamo che quanto deciso dalla S.C. rivesta il ruolo fondamentale che taluni giornalisti vogliono attribuirle, e tuttavia riteniamo che in questa fattispecie la conferma della validità del principio di responsabilità genitoriale vada oltre la mera questione economica circoscritta all’individuazione dei soggetti tenuti al risarcimento dei danni: ci riferiamo, come si può ben intuire, alla necessità che tutte le “parti” protagoniste di momenti di vita sportiva (non solo gli atleti, ma anche allenatori, dirigenti e, nel caso di sport praticati da minori, i genitori, appunto) non trascurino l’osservanza delle regole di lealtà e correttezza. I valori che lo sport può e vuole rappresentare passano anche attraverso una fondamentale opera educativa degli adulti chiamati ad accompagnare i giovani atleti al campo da gioco così come nella vita.


    ———–

    1 Art. 2048 – Responsabilità dei genitori; dei tutori, dei precettori e dei maestri d’arte

    Il padre e la madre, o il tutore, sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati o delle persone soggette alla tutela, che abitano con essi. La stessa disposizione si applica all’affiliante.
    I precettori e coloro che insegnano un mestiere o un’arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza.
    Le persone indicate dai commi precedenti sono liberate dalla responsabilità soltanto se provano di non avere potuto impedire il fatto.

    Facebook
    Twitter
    Linkedin
    WhatsApp
    Telegram
    Email
    Print
      Articolo precedenteSOPPRESSIONE ENPALS: IL COMUNICATO STAMPA DELL’ENTE
      Articolo successivoNEL PRIMO DECRETO DEL GOVERNO MONTI LA SOPPRESSIONE DELL’ENPALS
      Redazione Fiscosport
      Redazione Fiscosport
      La Redazione coordina le pubblicazioni sul sito dei Consulenti Fiscosport, un network di professionisti esperti in materie giuridico-fiscali di interesse per il mondo sportive e per il Enti del Terzo settore (network di cui fanno parte dottori e ragionieri commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, professori universitari, consulenti CONI). Alla Redazione compete anche la predisposizione della newsletter quindicinale inoltrata a chi si registra dal nostro sito: articoli di attualità e approfondimento, risposte ai quesiti, pubblicazione di sentenze e circolari ministeriali, guide e vademecum per il Consulente e/o Dirigente della società o associazione sportiva dilettantistica alle prese con le problematiche fiscali.

      Resta connesso

      2,857FansMi piace
      216FollowerSegui

      Ultimi articoli

      Scadenzario

      Le più importanti scadenze fiscali entro il 20 agosto 2025

      Redazione Fiscosport - 31 Luglio 2025 0
      Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 20 agosto 2025. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)

      Un altro passo in avanti per Enti dello sport e del...

      30 Luglio 2025

      Quel pasticciaccio grosso dell’assoggettamento a IMU delle società e associazioni sportive...

      28 Luglio 2025

      Fondo Dote Famiglia 2025: aperta la raccolta di adesioni per le...

      28 Luglio 2025

      La verifica triennale del RASD: la conformità dello statuto – Una...

      23 Luglio 2025

      Le nostre Newsletter

      Newsletter Fiscosport n. 15/2025 del 31 luglio 2025

      Newsletter Fiscosport.it - 31 Luglio 2025

      Newsletter Fiscosport n. 14/2025 del 17 luglio 2025

      Newsletter Fiscosport.it - 17 Luglio 2025

      Newsletter Fiscosport n. 13/2025 del 3 luglio 2025

      Newsletter Fiscosport.it - 03 Luglio 2025

      Newsletter Fiscosport n. 12/2025 del 19 giugno 2025

      Newsletter Fiscosport.it - 19 Giugno 2025

      Newsletter Fiscosport n. 11/2025 del 5 giugno 2025

      Newsletter Fiscosport.it - 05 Giugno 2025
      Professionisti esperti in materie giuridico-fiscali sportive e ETS
      Fiscosport è una pubblicazione on-line registrata (Trib. Rimini n. 6 del 31/07/2024)
      Editore: Maggioli Spa - Direttore Responsabile: Paolo Maggioli
      ISSN sito web: 2974-9948
      Maggioli S.p.A. - Via del Carpino, 8 - 47822 Santarcangelo di R. (RN) Italy
      Facebook Twitter
      • Condizioni di utilizzo
      • Privacy policy
      • Contatti
      • Cookie Policy
      • Redazione
      © Copyright © 2025 Fiscosport.it. Sito realizzato da: KEY5.IT
      Fiscosport.it