Si sono aperte il 21 marzo scorso le candidature degli enti e delle associazioni che possono essere inseriti tra i soggetti cui destinare il 5 per mille, tra i quali vanno annoverate le associazioni sportive dilettantistiche , riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale. Ricordiamo che la procedura di iscrizione - che si è chiusa il 30 aprile 2012 per gli enti della ricerca scientifica e sanitaria - contempla il più lungo termine di scadenza del prossimo 7 maggio 2012 per il volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche. Anche quest'anno la domanda di inserimento nell’elenco dei beneficiari - che va ripetuta anche dalle associazioni già iscritte negli anni precedenti - va fatta per via telematica: sul sito dell' Agenzia delle Entrate le asd trovano il modulo da compilare e le relative istruzioni. A coloro che fossero interessati consigliamo la lettura dell'approfondimento di Gianpaolo Concari pubblicato sulla Newsletter Fiscosport n. 7/2012 del 5 aprile 2012, ove si tratta di modalità, adempimenti post-iscrizione, regolarizzazioni, soluzioni di errori formali, ecc.
Si sono aperte il 21 marzo scorso le candidature degli enti e delle associazioni che possono essere inseriti tra i soggetti cui destinare il 5 per mille, tra i quali vanno annoverate le associazioni sportive dilettantistiche, riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.
Ricordiamo che la procedura di iscrizione – che si è chiusa il 30 aprile 2012 per gli enti della ricerca scientifica e sanitaria – contempla il più lungo termine di scadenza del prossimo 7 maggio 2012 per il volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche. Anche quest’anno la domanda di inserimento nell’elenco dei beneficiari – che va ripetuta anche dalle associazioni già iscritte negli anni precedenti – va fatta per via telematica: sul sito dell’Agenzia delle Entrate le asd trovano il modulo da compilare e le relative istruzioni.
A coloro che fossero interessati consigliamo la lettura dell’approfondimento di Gianpaolo Concari pubblicato sulla NewsletterFiscosport n. 7/2012 del 5 aprile 2012, ove si tratta di modalità, adempimenti post-iscrizione, regolarizzazioni, soluzioni di errori formali, ecc.
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026