Erasmus+, il programma dell'UE per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa, istituito con il Regolamento (UE) 2021/817, per il 2023 introduce un’importante novità per le associazioni sportive italiane ed europee
La novità consiste nell’estensione dell’Azione chiave 1 (key action 1), relativa alla mobilità per l’apprendimento, anche al personale tecnico sportivo. A partire dal 2023 sarà infatti inclusa la partecipazione a progetti di mobilità per gli allenatori sportivi, estendendo le opportunità di cooperazione europea e l’apprendimento direttamente alle organizzazioni sportive di base locali e al loro personale.
A gestire le procedure di ricezione delle domande dell’azione e di valutazione dei progetti per l’accesso al finanziamento (856.240 euro per l’anno 2023) sarà l’Agenzia Nazionale Giovani.
La prima scadenza per presentare la propria candidatura è fissata alle ore 12 del 23 febbraio 2023. Un’ulteriore scadenza per la presentazione dei progetti è prevista per il 4 ottobre 2023
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026