Entro il 30 settembre prossimo le a.s.d. ancora non presenti nell’elenco permanente del 5 per mille e che si sono lasciate sfuggire il termine del 10 aprile 2026 per presentare la domanda di iscrizione (o l’hanno inviata incompleta), possono comunque partecipare al riparto delle quote del 5 per mille 2022 ricorrendo all’istituto della remissione in bonis (d.l. 2 marzo 2012, n. 16).
A questo fine è necessario che:
- l’istanza di accreditamento al 5 per mille venga presentata entro il 30 settembre 2026 e
- entro la stessa data venga versato un importo pari a 250 euro, tramite modello F24 ELIDE – codice tributo 8115.
I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono essere comunque posseduti alla data della scadenza originaria della presentazione dell’istanza di accreditamento, vale a dire – per quest’anno – il 10 aprile 2026.
Si ricorda che tanto l’iscrizione alle liste del 5 × 1000 quanto, ovviamente, l’eventuale sanatoria si riferiscono alle associazioni sportive dilettantistiche non ancora iscritte nell’elenco permanente.
Requisiti e modalità di presentazione della domanda possono essere consultati in questo articolo: 5 per mille 2026 per le A.S.D. – Chi deve attivarsi e chi no…






