Il quesito
Risposta di: Redazione Fiscosport
Nel caso prospettato, la risposta è negativa.
Gli obblighi di adottare il Modello Organizzativo e di Controllo dell’Attività Sportiva (MOG), il Codice di condotta e di nominare il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Safeguarding Officer) discendono dall’art. 16 del D.lgs. n. 39/2021 e riguardano gli enti sportivi operanti nell’ambito dell’ordinamento sportivo, secondo le linee guida emanate dagli organismi affilianti.
Se il campus estivo è organizzato da una SRL commerciale ordinaria, che non riveste la qualifica di ente sportivo affiliato, tali adempimenti non trovano applicazione.
Su MOG e Safeguarding si vedano anche i recenti approfondimenti di B. Agostinis qui e qui.
Come giustamente osservato nel quesito, resta invece fermo l’obbligo previsto dall’art. 25-bis del D.P.R. n. 313/2002, in base al quale il datore di lavoro che impiega personale in attività comportanti contatti diretti e regolari con minori deve acquisire, prima dell’instaurazione del rapporto, il certificato del casellario giudiziale per verificare l’assenza delle condanne e delle sanzioni interdittive previste dalla norma (c.d. certificato anti-pedofilia).
Naturalmente la società dovrà inoltre rispettare la disciplina generale applicabile ai centri estivi: sicurezza sul lavoro, tutela dei minori, privacy ed eventuali disposizioni regionali o comunali.

