Home 2024
Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 6 del 21 marzo 2024
articolo consultabile liberamente
Inquadramento lavoratore sportivo
Nell'area del dilettantismo, il lavoro sportivo si presume oggetto di contratto di lavoro autonomo, nella forma della collaborazione coordinata e continuativa, quando ricorrono i requisiti previsti dall’art. 28 del D.lgs. 36/2021.
La nuova lett. a) all'art. 53 co. 2 del T.U.I.R. inquadra tra i redditi di lavoro autonomo non professionali quelli derivanti da prestazioni sportive oggetto di contratto diverso da quello di lavoro subordinato o da quello di collaborazione coordinata e continuativa.
Come si coordinano queste due norme? La collaborazione coordinata e continuativa è reddito assimilato al lavoro dipendente e non è lavoro autonomo. In quale caso si applica l’art. 53 co 2 lett a?
Una a.s.d. che si avvale di allenatori/preparatori atletici che non svolgono l’attività per professione abituale e percepiscono un compenso inferiore a euro 15.000 l’anno, come vanno inquadrati? Lavoro autonomo e quindi compilazione della CU con la nuova lettera N3, o collaborazione coordinata e continuativa, quindi reddito assimilato al lavoro dipendente, e compilazione della nuova sezione della CU dedicata ai lavoratori sportivi?
Nel primo caso, lavoro autonomo, è necessaria la comunicazione al Ras? Grazie
Ultimi articoli
Le più importanti scadenze fiscali entro il 20 agosto 2025
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 20 agosto 2025. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)